a Philadelphia la 3rd U.S. Circuit of Appeals ha accettato di discutere un appello...
a Philadelphia la 3rd U.S. Circuit of Appeals ha accettato di discutere un appello presentato dai difensori di Mumia Abu-Jamal, l’ex Pantera Nera condannata a morte nel 1982 con l’accusa di aver ucciso Daniel Faulkner, un poliziotto bianco.
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a Philadelphia la 3rd U.S. Circuit of Appeals ha accettato di discutere un appello presentato dai difensori di Mumia Abu-Jamal, l’ex Pantera Nera condannata a morte nel 1982 con l’accusa di aver ucciso Daniel Faulkner, un poliziotto bianco.
L’avvocato di Mumia, Robert Bryan, non ha rilasciato dichiarazioni.
Il rappresentante della pubblica accusa, Hugh Burns, si dice soddisfatto, perché nell’agccettare tre punti del ricorso, la corte d’appello ne ha respinti dozzine di altri, definendoli “frivoli”. “Il caso si sta muovendo dopo 4 anni di stati, questa è una buona cosa”, ha concluso Burns.
Mumia, un ex giornalista radiofonico e noto attivista politico, ha ricevuto nel corso degli anni solidarietà da attivisti di Hollywood, da politici stranieri, e il suo caso è stato sposato da alcuni gruppi contro la pena di morte, sul presupposto che Mumia, nero accusato di aver ucciso un poliziotto bianco, sia stato vittima di una giustizia “razzista”.
Nel 2001 un giudice federale annullò la condanna a morte di Mumia, confermando però il verdetto di colpevolezza. Sia l’accusa che la difesa hanno presentato appello, e nel frattempo Mumia rimane nel braccio della morte. i tre punti che la Corte d’Appello ha deciso di riesaminare sono: che la pubblica accusa abbia agito illegalmente nel rimuovere tutti i potenziali giurati neri dalla giuria; che uno dei rappresentanti della pubblica accusa abbia riassunto il caso in maniera impropria alla giuria popolare, e che uno dei giudici che aveva respinto uno dei precedenti appelli di Mumia ha operato in base a un pregiudizio.
L’avvocato di Mumia, Robert Bryan, non ha rilasciato dichiarazioni.
Il rappresentante della pubblica accusa, Hugh Burns, si dice soddisfatto, perché nell’agccettare tre punti del ricorso, la corte d’appello ne ha respinti dozzine di altri, definendoli “frivoli”. “Il caso si sta muovendo dopo 4 anni di stati, questa è una buona cosa”, ha concluso Burns.
Mumia, un ex giornalista radiofonico e noto attivista politico, ha ricevuto nel corso degli anni solidarietà da attivisti di Hollywood, da politici stranieri, e il suo caso è stato sposato da alcuni gruppi contro la pena di morte, sul presupposto che Mumia, nero accusato di aver ucciso un poliziotto bianco, sia stato vittima di una giustizia “razzista”.
Nel 2001 un giudice federale annullò la condanna a morte di Mumia, confermando però il verdetto di colpevolezza. Sia l’accusa che la difesa hanno presentato appello, e nel frattempo Mumia rimane nel braccio della morte. i tre punti che la Corte d’Appello ha deciso di riesaminare sono: che la pubblica accusa abbia agito illegalmente nel rimuovere tutti i potenziali giurati neri dalla giuria; che uno dei rappresentanti della pubblica accusa abbia riassunto il caso in maniera impropria alla giuria popolare, e che uno dei giudici che aveva respinto uno dei precedenti appelli di Mumia ha operato in base a un pregiudizio.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 08/12/2005)
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