a Kansas City, ancora una volta il giudice Fernando Gaitan Jr...
a Kansas City, ancora una volta il giudice Fernando Gaitan Jr...
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a Kansas City, ancora una volta il giudice Fernando Gaitan Jr. ha ritenuto insufficienti le modifiche proposte dal Department of Corrections alla procedura dell’iniezione letale. Il caso è iniziato il 26 giugno (vedi), quando, accogliendo un ricorso presentato dal condannato a morte Michael Taylor, il giudice Gaitan ha ordinato al Dipartimento di Correzione di migliorare il protocollo dell’iniezione letale. La principale modifica chiesta da Gaitan era che le esecuzioni venissero supervisionate da un medico specialista in anestesiologia, non da un medico generico come era in uso.
Nelle settimane successive alla sentenza del 26 giugno il Department of Corrections aveva contattato tutti i medici anestesisti iscritti all’albo del Missouri, ma nessuno aveva accettato l’incarico. Oggi Gaitan, su questo specifico punto, ha fatto un passo indietro, accettando la proposta dello stato di far supervisionare le esecuzioni da “un medico specificamente formato”. Gaitan ha però specificato che il medico dovrà essere “perfettamente in regola con l’iscrizione all’Albo, e non aver mai subito sanzioni disciplinari dall’Albo stesso. Inoltre Gaitan ha espressamente escluso che lo stato possa continuare ad utilizzare il suo precedente esperto, Alan Doerhoff.
A giugno, nelle polemiche seguite alla sospensione di tutte le esecuzioni ordinata da Gaitan, si era appreso che fino ad allora tutte le esecuzioni erano state supervisionate da un medico generico, che Gaitan nella sua sentenza chiamava "John Doe 1", (ossia Mario Rossi o PincoPallino 1) senza preparazione specifica in anestesiologia. Inoltre, sempre secondo il giudice Gaitan, non è positivo che questo singolo medico, chiamato a dosare con precisione i tre farmaci dell’iniezione letale, per sua stessa ammissione soffrisse di dislessia, disturbo che in condizioni di stress può facilmente causare stati di confusione, soprattutto sui numeri. Questo medico aveva in seguito rilasciato interviste, venendo identificato in Alan Doerhoff, chirurgo di Jeggerson City. Ultimamente Doerhoff ha raccontato di aver assistito a dozzine di esecuzioni, ed ha negato di essere dislessico. (vedi anche 13, 14, 24 luglio).
Nelle settimane successive alla sentenza del 26 giugno il Department of Corrections aveva contattato tutti i medici anestesisti iscritti all’albo del Missouri, ma nessuno aveva accettato l’incarico. Oggi Gaitan, su questo specifico punto, ha fatto un passo indietro, accettando la proposta dello stato di far supervisionare le esecuzioni da “un medico specificamente formato”. Gaitan ha però specificato che il medico dovrà essere “perfettamente in regola con l’iscrizione all’Albo, e non aver mai subito sanzioni disciplinari dall’Albo stesso. Inoltre Gaitan ha espressamente escluso che lo stato possa continuare ad utilizzare il suo precedente esperto, Alan Doerhoff.
A giugno, nelle polemiche seguite alla sospensione di tutte le esecuzioni ordinata da Gaitan, si era appreso che fino ad allora tutte le esecuzioni erano state supervisionate da un medico generico, che Gaitan nella sua sentenza chiamava "John Doe 1", (ossia Mario Rossi o PincoPallino 1) senza preparazione specifica in anestesiologia. Inoltre, sempre secondo il giudice Gaitan, non è positivo che questo singolo medico, chiamato a dosare con precisione i tre farmaci dell’iniezione letale, per sua stessa ammissione soffrisse di dislessia, disturbo che in condizioni di stress può facilmente causare stati di confusione, soprattutto sui numeri. Questo medico aveva in seguito rilasciato interviste, venendo identificato in Alan Doerhoff, chirurgo di Jeggerson City. Ultimamente Doerhoff ha raccontato di aver assistito a dozzine di esecuzioni, ed ha negato di essere dislessico. (vedi anche 13, 14, 24 luglio).
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, Los Angeles Times)
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