Nessuno tocchi Caino
South Carolina

a Columbia, la Corte Suprema di stato ha annullato...

a Columbia, la Corte Suprema di stato ha annullato...

2 MIN DI LETTURA
a Columbia, la Corte Suprema di stato ha annullato 4-1 la condanna a morte di C. Robert Northcutt perché il rappresentante della pubblica accusa aveva usato troppa enfasi nella sua arringa finale.
Northcutt aveva ammesso di aver ucciso a botte, il 7 gennaio 2001, la propria figlia di 4 mesi , e aveva chiesto lui stesso alla giuria popolare di essere condannato a morte. La Corte Suprema, nel confermare il verdetto di colpevolezza, ha però stigmatizzato il fatto che la giuria popolare avesse votato all’unanimità per la condanna a morte “sotto l’influsso di passione e pregiudizio”, a causa del rappresentante della pubblica accusa Donnie Myers che, ricostruendo gli avvenimenti, aveva puntato troppo sul fattore emotivo. Northcutt è accusato di aver colpito la bambina con schiaffi e pugni, di averla stretta, soffocata, scossa, morsa, e infine di averle spezzato la schiena sull’orlo della culla. Myers, usando un bambolotto, ha mimato tutte le percosse, e ha piegato il bambolotto sul bordo di una culla fino a quando, all’indietro, ha fatto toccare la testa con i piedi. Poi, avvolgendo il bambolotto in una coperta che era appartenuta ad un figlio di Myers da poco morta in un incidente, aveva mimato anche quello che la Corte Suprema ha definito “messinscena di una processione funebre”, spingendo lentamente la carrozzina fuori dall’aula giudiziaria passando davanti ai giurati popolari, che a stento trattennero le lacrime.
Myers, che dal 1976 rappresenta la pubblica accusa per le contee di Lexington, Edgefield e Saluda, ha ottenuto più condanne a morte di tutti i suoi colleghi in servizio. I suoi critici dicono però che è anche quello le cui condanne sono state più volte annullate. Questa, secondo i cronisti, è almeno la quinta condanna a morte di Myers che viene annullata con la motivazione che sarebbero state usate “argomentazioni improprie”.
FONTI
  • (Fonti: Rock Hill Herald, 20/02/2007)