4-11 agosto 2003: una delegazione congiunta di Nessuno...
4-11 agosto 2003: una delegazione congiunta di Nessuno tocchi Caino e di Non c'è Pace Senza Giustizia, guidata dal Presidente del Partito Radicale Transnazionale Sergio Stanzani, ha svolto una missione in Sierra Leone affrontando con diverse autorità del
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4-11 agosto 2003: una delegazione congiunta di Nessuno tocchi Caino e di Non c'è Pace Senza Giustizia, guidata dal Presidente del Partito Radicale Transnazionale Sergio Stanzani, ha svolto una missione in Sierra Leone affrontando con diverse autorità del paese il tema della pena di morte e della risoluzione Onu sulla moratoria delle esecuzioni capitali.
Il Vice Presidente Solomon Berewa ha detto di essere non solo personalmente favorevole all'abolizione della pena di morte, ma che addirittura lui stesso nel 1993 aveva proposto una moratoria interna alla Sierra Leone, che però allora era stata respinta.
Si è detto inoltre consapevole che con l'istituzione della Corte Speciale per la Sierra Leone, che non prevede la pena di morte per i crimini gravissimi che è deputata a giudicare, si è creato un paradosso nazionale: può essere comminata la pena capitale per crimini come l'omicidio a livello di giurisdizione interna, ma i peggiori criminali dei dieci anni di conflitto non saranno mai condannati a morte.
Il Ministro della Giustizia Eke A. Halloway, incontrando la delegazione, ha detto di essere assolutamente a favore dell'abolizione della pena di morte, aggiungendo che avrebbe preso una posizione ufficiale contro la pena di morte come Ministro della Giustizia a livello pubblico. Il Ministro sta infatti preparando un documento che si chiama "The Path to Peace", che andrà agli atti della Commissione per la Verità e Riconciliazione e si è impegnato a inserire l'abolizione della pena di morte tra le proposte che lui farà per conto del Ministero della Giustizia.
In relazione alla posizione del paese sulla risoluzione pro moratoria all'Assemblea Generale Onu, entrambi hanno detto che avrebbero discusso la questione in Consiglio dei ministri.*
Tunde Cole, Solicitor General e segretario generale del Ministero della Giustizia, ha detto che, per la sua responsabilità, non può prendere decisioni, ma che dal punto di vista personale è favorevole all'abolizione della pena di morte.
Oliver Nylander, Presidente dell'Ordine degli Avvocati della Sierra Leone, si è detto assolutamente favorevole all'abolizione della pena di morte, ricordando che dal 1998 è consuetudine che i procuratori accusino gli imputati di crimini di secondo grado piuttosto che di primo grado, per evitare condanne a morte.
*A settembre, l'Ambasciatore della Sierra Leone presso l'Onu, Allieu I. Kanu, ha informato l'ufficio di New York di Nessuno tocchi Caino che il suo governo lo ha istruito affinché voti a favore di una risoluzione pro moratoria all'Assemblea Generale dell'Onu, e contro l'emendamento sulla "giurisdizione interna" che probabilmente sarà presentato dai paesi mantenitori per neutralizzare la risoluzione.
Il Vice Presidente Solomon Berewa ha detto di essere non solo personalmente favorevole all'abolizione della pena di morte, ma che addirittura lui stesso nel 1993 aveva proposto una moratoria interna alla Sierra Leone, che però allora era stata respinta.
Si è detto inoltre consapevole che con l'istituzione della Corte Speciale per la Sierra Leone, che non prevede la pena di morte per i crimini gravissimi che è deputata a giudicare, si è creato un paradosso nazionale: può essere comminata la pena capitale per crimini come l'omicidio a livello di giurisdizione interna, ma i peggiori criminali dei dieci anni di conflitto non saranno mai condannati a morte.
Il Ministro della Giustizia Eke A. Halloway, incontrando la delegazione, ha detto di essere assolutamente a favore dell'abolizione della pena di morte, aggiungendo che avrebbe preso una posizione ufficiale contro la pena di morte come Ministro della Giustizia a livello pubblico. Il Ministro sta infatti preparando un documento che si chiama "The Path to Peace", che andrà agli atti della Commissione per la Verità e Riconciliazione e si è impegnato a inserire l'abolizione della pena di morte tra le proposte che lui farà per conto del Ministero della Giustizia.
In relazione alla posizione del paese sulla risoluzione pro moratoria all'Assemblea Generale Onu, entrambi hanno detto che avrebbero discusso la questione in Consiglio dei ministri.*
Tunde Cole, Solicitor General e segretario generale del Ministero della Giustizia, ha detto che, per la sua responsabilità, non può prendere decisioni, ma che dal punto di vista personale è favorevole all'abolizione della pena di morte.
Oliver Nylander, Presidente dell'Ordine degli Avvocati della Sierra Leone, si è detto assolutamente favorevole all'abolizione della pena di morte, ricordando che dal 1998 è consuetudine che i procuratori accusino gli imputati di crimini di secondo grado piuttosto che di primo grado, per evitare condanne a morte.
*A settembre, l'Ambasciatore della Sierra Leone presso l'Onu, Allieu I. Kanu, ha informato l'ufficio di New York di Nessuno tocchi Caino che il suo governo lo ha istruito affinché voti a favore di una risoluzione pro moratoria all'Assemblea Generale dell'Onu, e contro l'emendamento sulla "giurisdizione interna" che probabilmente sarà presentato dai paesi mantenitori per neutralizzare la risoluzione.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 20/08/2003)
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