GIAPPONE
2026
- GOVERNO
- monarchia costituzionale con un governo parlamentare
- COSTITUZIONE
- 3 maggio 1947
- SISTEMA LEGALE
- si basa sul modello tedesco con influenze Anglo-americane; revisione degli atti legislativi da parte della Corte Suprema
- SISTEMA LEGISLATIVO
- bicamerale, Camera dei Consiglieri (Sangi-in) e Camera dei Rappresentanti (Shugi-in)
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte Suprema (presidente nominato dal Re su indicazione del Governo, gli altri nominati dal Governo)
RELIGIONI
maggioranza di buddisti e scintoisti; minoranze cattoliche, protestanti ed ortodosse
Dal paese
8 LUGLIO 2021GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CONDANNATO A MORTE PER GLI OMICIDI DI MOGLIE E CINQUE FIGLI
Un uomo di 36 anni è stato condannato a morte il 30 giugno 2021 in Giappone per aver ucciso la moglie e cinque figli nella loro casa di Hitachi, nella prefettura di Ibaraki, nel 2017.
5 LUGLIO 2021GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CORTE SUPREMA CONFERMA LA CONDANNA A MORTE DELLA ‘VEDOVA NERA’
La Corte Suprema giapponese il 29 giugno 2021 ha confermato la condanna a morte di una donna di 74 anni soprannominata la “vedova nera” per aver ucciso con veleno il marito e due conviventi.
25 GIUGNO 2021GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CONDANNATO A MORTE PER AVER INVESTITO E UCCISO DUE SPAZZINI CON UN CAMION
Un uomo è stato condannato a morte in Giappone il 24 giugno 2021 per aver volontariamente ucciso due spazzini investendoli con un camion.
6 GENNAIO 2021GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CONDANNA A MORTE DEFINITIVA PER IL ‘KILLER DI TWITTER’
E’ diventata definitiva il 5 gennaio 2021 la condanna a morte di un 30enne soprannominato in Giappone il "killer di Twitter".
29 DICEMBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: NESSUNA ESECUZIONE NEL 2020
Non ci sono state esecuzioni capitali in Giappone per tutto il 2020, per la prima volta negli ultimi nove anni.
24 DICEMBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: NUOVO PROCESSO PER IL PRIGIONIERO DA PIÙ TEMPO AL MONDO NEL BRACCIO DELLA MORTE
La Corte Suprema del Giappone ha confermato una sentenza che dispone un nuovo processo per il prigioniero da più tempo al mondo nel braccio della morte.
15 DICEMBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CONDANNATO A MORTE PER GLI OMICIDI DI NOVE PERSONE CONTATTATE TRAMITE TWITTER
Il tribunale distrettuale di Tokyo il 15 dicembre 2020 ha condannato a morte un uomo per gli omicidi di nove persone commessi nel 2017, in un caso noto come “Il killer di Twitter”, poiché l’imputato avrebbe contattato le vittime tramite il social media.
11 DICEMBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: CONDANNATO A MORTE PER GLI OMICIDI DI CINQUE PERSONE
Un tribunale giapponese l'11 dicembre 2020 ha condannato a morte un uomo di 41 anni per gli omicidi di cinque persone, commessi nel 2018 in una casa nella prefettura di Kagoshima.
22 OTTOBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA INFORMERA’ LE VITTIME SULLE ESECUZIONI CAPITALI
Il Ministero della Giustizia giapponese il 21 ottobre 2020 ha introdotto un sistema grazie al quale le esecuzioni capitali verranno comunicate ai familiari delle vittime in casi penali tramite messaggio telefonico, se lo desiderano.
19 OTTOBRE 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: PRIGIONIERO DEL BRACCIO DELLA MORTE MUORE A 88 ANNI
Un uomo di 88 anni che si trovava nel braccio della morte dal 1999 per aver commesso degli omicidi è morto di polmonite il 17 ottobre 2020 presso il Centro di Detenzione di Tokyo.
31 MARZO 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: DIVENTA DEFINITIVA LA CONDANNA A MORTE DELL’OMICIDA DEI DISABILI MENTALI
La condanna a morte di un uomo che ha ammesso gli omicidi di 19 persone con disabilità mentali, commessi nel 2016 in una casa di cura presso Tokyo, è divenuta definitiva il 31 marzo 2020, avendo l’imputato stesso ritirato l’appello il giorno precedente.
26 MARZO 2020GIAPPONEPENA DI MORTEGIAPPONE: PRIMA DI ESSERE IMPICCATO, MEMBRO SETTA AUM SHINRIKYO HA ESORTATO ASPIRANTI TERRORISTI A NON ESEGUIRE ATTENTATI
Un ex alto membro della setta Aum Shinrikyo ha scritto una lettera in inglese in cui ha esortato gli aspiranti terroristi a non eseguire i loro attacchi pianificati, prima di essere giustiziato nel 2018 per il suo coinvolgimento nell'attacco con gas
