Nessuno tocchi Caino
ITALIA

CARCERE: CONTINUA IN PUGLIA IL GIRO DELLE CARCERI DI NESSUNO TOCCHI CAINO, “FARE DI UNA MANCANZA UNA PRESENZA”, A LECCE L’11 SETTEMBRE

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cella carcere

 

 

Roma, 10 settembre 2026

 

Dopo le visite nel mese di luglio in Sicilia e Sardegna e quelle di agosto in Lazio, Friuli, Veneto ed Emilia Romagna, Nessuno tocchi Caino prosegue nel mese di settembre il giro di visite nelle carceri della Puglia.

Non solo per la calura di quest’estate, le condizioni di vita dei detenuti e di lavoro dei “detenenti” continuano a peggiorare di giorno in giorno per l’aggravamento dello stato di sovraffollamento e di degrado delle strutture penitenziarie del nostro Paese.

Per rendere conto della realtà del carcere in Italia basta considerare che:

- al 31 luglio 2026, nei 189 istituti penitenziari, erano presenti 64.793 detenuti in 51.221 posti regolamentari dai quali occorre però sottrarre ben 4.600 posti inagibili; dunque non ci sono i posti per oltre 18.000 detenuti, con un sovraffollamento medio nazionale del 139%.

- a fronte di ciò, si registra una carenza del 15,4% di agenti di polizia penitenziaria, mentre gli educatori sono in tutto 932 rispetto ai 1.036 previsti; quanto al personale amministrativo, manca circa il 18% di quello previsto in pianta organica.

Negli ultimi tre anni, Nessuno tocchi Caino ha effettuato oltre 250 visite negli istituti di pena: gli ingressi sono stati 108 nel 2024, 97 nel 2025 e 71 nel 2026, inclusi quelli previsti in Puglia.

Il giro delle carceri della Puglia – che è iniziato con la visita al carcere di Foggia, poi agli istituti di Trani, l’IPM di Bari dove è stato presentato il docufilm su Fulvio Rizzo “Fuecu” e successivamente agli istituti di Taranto – prosegue l’11 settembre a Lecce. Dirigenti e militanti dell’Associazione, insieme a esponenti istituzionali locali, faranno visita al carcere di Lecce “Borgo San Nicola”. La struttura detentiva leccese soffre di un cronico sovraffollamento, ormai a circa il 183% della capienza regolamentare, che colpisce la popolazione detenuta e l’intera comunità penitenziaria che vive e lavora nel carcere.

Alle ore 13, davanti al carcere a conclusione della visita, si terrà una conferenza stampa nella quale verranno illustrati i dati aggiornati sul sovraffollamento, fornite le informazioni sulle condizioni osservate e spiegate le proposte volte a risolvere le problematiche riscontrate. Interverranno, insieme ai dirigenti dell’Associazione Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, Segretario ed Elisabetta Zamparutti, Tesoriere, Giuseppe Napoli e Anna Briganti del direttivo dell’associazione, Paolo Pagliaro Consigliere regionale e la Garante Maria Mancarella.

“Siamo convinti come lo era Marco Pannella che non bisogna mai distogliere un attimo lo sguardo dal carcere e per questo continuiamo la sua opera, forse la più bella della sua vita: visitare i carcerati”, hanno dichiarato i responsabili di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti. Secondo i dirigenti dell’Associazione, “non è solo un’opera di misericordia: nello stato di abbandono e di degrado in cui versa il carcere, è anche un modo di fare di una mancanza, quella dello Stato, una presenza, la nostra”.

 

Informazioni:

cellulare: 335 8000577

FONTI
  • (Fonte: NtC, 10/09/2026)