NIGERIA. CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA A MORTE PER OMICIDIO
la Corte Suprema della Nigeria ha confermato la condanna a morte di Benjamin Oyakhire, uno dei tre poliziotti riconosciuti colpevoli degli omicidi di cinque uomini d’affari, avvenuti il 17 febbraio 2001 nello Stato di Kogi.


la Corte Suprema della Nigeria ha confermato la condanna a morte di Benjamin Oyakhire, uno dei tre poliziotti riconosciuti colpevoli degli omicidi di cinque uomini d’affari, avvenuti il 17 febbraio 2001 nello Stato di Kogi.
L’appello presentato da Oyakhire è stato respinto all’unanimità dai cinque giudici della Corte Suprema.
“Questo caso rappresenta l’apice della disumanità”, ha detto il giudice Justice Francis Tabai, che ha letto la sentenza.
“Oyakhire ed i suoi due colleghi, cui la nazione aveva affidato il compito di difendere la vita e le proprietà dei cittadini, hanno invece brutalmente messo fine alla vita di cinque vittime innocenti e indifese, con danno inimmaginabile per le loro famiglie. Il caso inoltre dimostra che i numerosi checkpoint della polizia lungo le nostre strade danno ai cittadini solo un falso senso di sicurezza.”.
L’appello presentato da Oyakhire è stato respinto all’unanimità dai cinque giudici della Corte Suprema.
“Questo caso rappresenta l’apice della disumanità”, ha detto il giudice Justice Francis Tabai, che ha letto la sentenza.
“Oyakhire ed i suoi due colleghi, cui la nazione aveva affidato il compito di difendere la vita e le proprietà dei cittadini, hanno invece brutalmente messo fine alla vita di cinque vittime innocenti e indifese, con danno inimmaginabile per le loro famiglie. Il caso inoltre dimostra che i numerosi checkpoint della polizia lungo le nostre strade danno ai cittadini solo un falso senso di sicurezza.”.
— FONTI
- (Fonti: Nigerian Tribune, 18/07/2006)
