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SINGAPORE

Zailani Ahmad, 35 anni, è stato condannato a morte,...

Zailani Ahmad, 35 anni, è stato condannato a morte, in Singapore, per l'omicidio di Chi Tue Tiong, un custode di 68 anni, commesso il 28 giugno 2003 nel corso di una rapina

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Zailani Ahmad, 35 anni, � stato condannato a morte, in Singapore, per l'omicidio di Chi Tue Tiong, un custode di 68 anni, commesso il 28 giugno 2003 nel corso di una rapina.
Il cadavere di Chi era stato trovato con il cranio fracassato, vicino al proprio letto.
Il medico legale Teo Eng Swee aveva rilevato sulla testa della vittima i segni di almeno nove colpi, inferti probabilmente con un pestello di legno.
Di fronte alla polizia Zailani aveva ammesso di aver aggredito la vittima con un bastone, tuttavia in aula ha detto di non poter ricordare se avesse utilizzato una qualsiasi arma. Ha aggiunto di voler solo derubare Chi, ma che quando il custode aveva tentato di aggredirlo, lui aveva reagito
Per gli avvocati difensori Ismail Hamid e Sadari Musari, al momento dell'aggressione Zailani non era pienamente responsabile delle proprie azioni, avendo assunto una dose eccessiva di sonnifero.
"L'imputato sapeva cosa stava facendo ed aveva pieno controllo sulle sue azioni", ha invece sostenuto il pubblico ministero Christopher de Souza.
FONTI
  • (Fonti: Straits Times, 15/03/2004)