YEMEN. MEMBRI ZAIDI CONDANNATI A MORTE
una corte yemenita ha condannato a morte Hussein Mohammad al-Dailami, di 40 anni, membro del movimento sovversivo sciita Zaidi, per contatti illeciti con l’ Iran, secondo quanto riferito dal giudice Najib Qaderi.
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una corte yemenita ha condannato a morte Hussein Mohammad al-Dailami, di 40 anni, membro del movimento sovversivo sciita Zaidi, per contatti illeciti con l’ Iran, secondo quanto riferito dal giudice Najib Qaderi. Era inoltre accusato di sostegno alla rivolta da parte dei membri della minoranza yemenita Zaidi, rivolta che aveva causato la morte di centinaia di persone nella lotta tra insorti e forze di sicurezza.
Le corti per la sicurezza dello stato hanno inoltre condannato un altro componente il gruppo Zaidi, Mohammad Ahmad Muftah, di circa 45 anni, a 8 anni di carcere per sostegno alla rivolta.
L’accusa ha detto che Dailami si era incontrato con diplomatici iraniani di stanza a Sanaa alcune volte e aveva chiesto loro di sostenere il "movimento religioso Zaidi nello Yemen." Si era inoltre recato in Iran nel 1997.
I due erano stati inoltre accusati di aver aiutato ad organizzare una cellula a Sanaa.
Entrambi erano in aula ma sono stati riportati in cella dopo che avevano ricusato il tribunale prima che pronunciasse la sentenza.
Gli Zaidi sono una setta sciita dominante nel nord dello Yemen ma minoranza nella maggioranza sunnita del paese. Il Presidente Ali Abdullah Saleh il 14 maggio ha accusato i ribelli Zaidi di fomentare una rivolta nel nord contro il suo regime e ha denunciato che cospirazioni anti regime sono architettate sia nel paese che all’estero.
Le corti per la sicurezza dello stato hanno inoltre condannato un altro componente il gruppo Zaidi, Mohammad Ahmad Muftah, di circa 45 anni, a 8 anni di carcere per sostegno alla rivolta.
L’accusa ha detto che Dailami si era incontrato con diplomatici iraniani di stanza a Sanaa alcune volte e aveva chiesto loro di sostenere il "movimento religioso Zaidi nello Yemen." Si era inoltre recato in Iran nel 1997.
I due erano stati inoltre accusati di aver aiutato ad organizzare una cellula a Sanaa.
Entrambi erano in aula ma sono stati riportati in cella dopo che avevano ricusato il tribunale prima che pronunciasse la sentenza.
Gli Zaidi sono una setta sciita dominante nel nord dello Yemen ma minoranza nella maggioranza sunnita del paese. Il Presidente Ali Abdullah Saleh il 14 maggio ha accusato i ribelli Zaidi di fomentare una rivolta nel nord contro il suo regime e ha denunciato che cospirazioni anti regime sono architettate sia nel paese che all’estero.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 30/05/2005)
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