VIRGINIA (USA): ‘NO’ DEL GOVERNATORE AD ESPANSIONE PENA CAPITALE
il Governatore Timothy M. Kaine ha posto il veto sulle tre leggi che in Virginia
1 MIN DI LETTURA

il Governatore Timothy M. Kaine ha posto il veto sulle tre leggi che in Virginia avrebbero espanso la pena di morte.
Le tre leggi prevedono la pena di morte anche per i complici di chi abbia materialmente ucciso una vittima (la cosiddetta "Triggerman rule"), per chi uccide poliziotti ausiliari e per chi uccide vigili del fuoco in servizio.
È il terzo anno di seguito che il Governatore pone il veto sulla “Triggerman rule”.
Commentando la sua decisione, Kaine ha dichiarato: “Credo che i reati a cui si riferiscono queste leggi siano cose molto serie, ma non credo che un’ulteriore espansione della pena di morte sia necessaria per proteggere la vita umana”.
La Virginia è uno dei pochi stati Usa, tra i 35 in cui è in vigore la pena di morte, che non consente di condannare a morte i complici di un omicidio se non sono materialmente gli assassini.
La legge sulla “Triggerman rule” è stata approvata dal parlamento con una maggioranza esigua, che non lascia prevedere la possibilità di un nuovo voto che annulli il veto del Governatore.
Le leggi sull’omicidio di vigili del fuoco o poliziotti ausiliari invece erano passate ad ampia maggioranza, e nella sessione dell’8 aprile il Parlamento potrebbe annullare il veto del Governatore.
Le tre leggi prevedono la pena di morte anche per i complici di chi abbia materialmente ucciso una vittima (la cosiddetta "Triggerman rule"), per chi uccide poliziotti ausiliari e per chi uccide vigili del fuoco in servizio.
È il terzo anno di seguito che il Governatore pone il veto sulla “Triggerman rule”.
Commentando la sua decisione, Kaine ha dichiarato: “Credo che i reati a cui si riferiscono queste leggi siano cose molto serie, ma non credo che un’ulteriore espansione della pena di morte sia necessaria per proteggere la vita umana”.
La Virginia è uno dei pochi stati Usa, tra i 35 in cui è in vigore la pena di morte, che non consente di condannare a morte i complici di un omicidio se non sono materialmente gli assassini.
La legge sulla “Triggerman rule” è stata approvata dal parlamento con una maggioranza esigua, che non lascia prevedere la possibilità di un nuovo voto che annulli il veto del Governatore.
Le leggi sull’omicidio di vigili del fuoco o poliziotti ausiliari invece erano passate ad ampia maggioranza, e nella sessione dell’8 aprile il Parlamento potrebbe annullare il veto del Governatore.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, Washington Post, 27/03/2009)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
