VIETNAM: PRIMO GIUSTIZIATO CON INIEZIONE LETALE
un giovane di 27 anni è stato giustiziato in Vietnam mediante iniezione letale dopo essere stato giudicato colpevole di omicidio e rapina. Nguyen Anh Tuan, originario di Hanoi, diventa così il primo giustiziato in Vietnam con il metodo dell’iniezione
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un giovane di 27 anni è stato giustiziato in Vietnam mediante iniezione letale dopo essere stato giudicato colpevole di omicidio e rapina. Nguyen Anh Tuan, originario di Hanoi, diventa così il primo giustiziato in Vietnam con il metodo dell’iniezione letale. L’esecuzione ha avuto luogo di mattina nella Prigione della Polizia di Hanoi, rende noto l’agenzia Thanh Nien News. Al prigioniero sono stati somministrati tre farmaci: uno per addormentarlo, il secondo per rilassare i muscoli ed il terzo per fermare il cuore. L'iniezione letale si è conclusa alle ore 10 ed il corpo del giustiziato è stato riconsegnato alla sua famiglia per il funerale.
Tuan era stato condannato a morte dal Tribunale del Popolo di Hanoi il 20 gennaio 2010 per omicidio e rapina a mano armata.
Il suo complice, Nguyen Hai Hoan, si è suicidato prima dell'inizio del processo.
Secondo il verdetto, Tuan e Hoan strinsero amicizia con Bui Thi Nguyet, classe 1981, una ragazza che lavorava presso una stazione di servizio ad Hanoi.
I crimini ebbero luogo l'8 marzo 2009, quando i due invitarono Nguyet ad uscire con loro per prendere un caffè, per poi tentare di portarle via, sotto la minaccia di un coltello, 400.000 dong e telefono cellulare. Quando la ragazza tentò di scappare, Hoan la accoltellò, mentre Tuan cercava di impedirle di chiamare aiuto. I due gettarono poi il corpo della vittima in un vicino laghetto. Furono arrestati il 21 giugno 2009.
Tuan è diventato il primo detenuto del braccio della morte ad essere giustiziato in Vietnam con un’iniezione letale, dopo che, nel novembre 2011, il Paese ha abbandonato il metodo della fucilazione. Tuttavia la mancanza di dosi per le iniezioni letali hanno portato ad un ritardo nelle esecuzioni dal momento che il decreto originale prevedeva l’importazione delle sostanze dall'Unione europea.
L'UE ha vietato l'esportazione di farmaci per le iniezioni letali dal momento che considera la pena di morte come una violazione dei diritti umani. Il governo vietnamita successivamente ha modificato il decreto, entrato in vigore il 27 giugno, consentendo l’uso di farmaci di produzione domestica.
Tuan era stato condannato a morte dal Tribunale del Popolo di Hanoi il 20 gennaio 2010 per omicidio e rapina a mano armata.
Il suo complice, Nguyen Hai Hoan, si è suicidato prima dell'inizio del processo.
Secondo il verdetto, Tuan e Hoan strinsero amicizia con Bui Thi Nguyet, classe 1981, una ragazza che lavorava presso una stazione di servizio ad Hanoi.
I crimini ebbero luogo l'8 marzo 2009, quando i due invitarono Nguyet ad uscire con loro per prendere un caffè, per poi tentare di portarle via, sotto la minaccia di un coltello, 400.000 dong e telefono cellulare. Quando la ragazza tentò di scappare, Hoan la accoltellò, mentre Tuan cercava di impedirle di chiamare aiuto. I due gettarono poi il corpo della vittima in un vicino laghetto. Furono arrestati il 21 giugno 2009.
Tuan è diventato il primo detenuto del braccio della morte ad essere giustiziato in Vietnam con un’iniezione letale, dopo che, nel novembre 2011, il Paese ha abbandonato il metodo della fucilazione. Tuttavia la mancanza di dosi per le iniezioni letali hanno portato ad un ritardo nelle esecuzioni dal momento che il decreto originale prevedeva l’importazione delle sostanze dall'Unione europea.
L'UE ha vietato l'esportazione di farmaci per le iniezioni letali dal momento che considera la pena di morte come una violazione dei diritti umani. Il governo vietnamita successivamente ha modificato il decreto, entrato in vigore il 27 giugno, consentendo l’uso di farmaci di produzione domestica.
— FONTI
- (Fonti: thanhniennews.com, 06/08/2013)
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