UZBEKISTAN. OLTRE 90 % CITTADINI D’ACCORDO CON ABOLIZIONE PENA CAPITALE
la quasi totalità dei cittadini dell’Uzbekistan sono favorevoli a rendere più
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la quasi totalità dei cittadini dell’Uzbekistan sono favorevoli a rendere più umano il sistema giudiziario ed approvano l’abolizione della pena di morte nel paese.
Lo rende noto il Centro Studi Uzbeko sulla Pubblica Opinione, secondo cui “I cittadini sono sempre più consapevoli della necessità di rendere più umano il sistema giudiziario penale. Questa è una delle principali precondizioni nel processo di democratizzazione dell’Uzbekistan”.
Un sondaggio d’opinione svolto quest’anno dal Centro Studi rivela che il 92,8 % del campione intervistato – residenti di città e villaggi, di entrambi i sessi e di varie età - si è detto d’accordo con l’abolizione della pena capitale.
Ad appoggiare il decreto presidenziale che ha abolito la pena capitale ed attribuito ai tribunali il potere di autorizzare arresti è il 90,3 % degli intervistati.
“Nella loro opinione, il rispetto dell’habeas corpus, che attribuisce ai tribunali e non ai procuratori il diritto di autorizzare arresti, ha contribuito al maggior rispetto dei diritti umani”, sottolinea il Centro.
Lo rende noto il Centro Studi Uzbeko sulla Pubblica Opinione, secondo cui “I cittadini sono sempre più consapevoli della necessità di rendere più umano il sistema giudiziario penale. Questa è una delle principali precondizioni nel processo di democratizzazione dell’Uzbekistan”.
Un sondaggio d’opinione svolto quest’anno dal Centro Studi rivela che il 92,8 % del campione intervistato – residenti di città e villaggi, di entrambi i sessi e di varie età - si è detto d’accordo con l’abolizione della pena capitale.
Ad appoggiare il decreto presidenziale che ha abolito la pena capitale ed attribuito ai tribunali il potere di autorizzare arresti è il 90,3 % degli intervistati.
“Nella loro opinione, il rispetto dell’habeas corpus, che attribuisce ai tribunali e non ai procuratori il diritto di autorizzare arresti, ha contribuito al maggior rispetto dei diritti umani”, sottolinea il Centro.
— FONTI
- (Fonti: Central Asia General Newswire, 14/07/2008)
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