USA - Virginia. Justin Michael Wolfe è stato rilasciato
Nel 2002 era stato condannato a morte


28/09/2026 - Virginia. Justin Michael Wolfe è stato rilasciato
Nel 2002 Wolfe era stato condannato a morte
Justin Michael Wolfe è stato rilasciato. La sua liberazione è avvenuta il 28 settembre 2026, dopo che un giudice della Virginia ha annullato la condanna per omicidio e Wolfe ha accettato un plea deal su reati minori con pena pari al tempo già scontato. L'uomo ha ora 45 anni.
Nel 2002 Wolfe era stato condannato a morte con l’accusa di aver commissionato a un amico l’omicidio di un trafficante di marijuana, Daniel Petrole, con cui aveva un debito. L’omicidio era avvenuto il 15 marzo 2001.
Contro di lui aveva testimoniato Owen Barber, che confessò di aver sparato lui a Petrole, e in cambio di questa testimonianza ottenne una condanna a 38 anni.
Barber, che era l’unico testimone che lo collegava al delitto, in seguito ha ritrattato la testimonianza, asserendo di essere stato minacciato di una condanna a morte.
Il 12 luglio 2011 (vedi) il giudice federale Raymond A. Jackson aveva nnullato il verdetto di colpevolezza a causa di una serie di gravissime irregolarità che potevano far pensare che Wolfe potesse essere stato “incastrato”. Wolfe resta comunque detenuto in attesa di un nuovo processo.
Quindici anni di ricorsi della pubblica accusa hanno portato alla conferma della sentenza di annullamento del verdetto di colpevolezza del 2011, e alla conferma di “decenni di gravi irregolarità: prove nascoste, testimonianze manipolate, errori procedurali”.
Nel settembre 2026 il giudice Carl Weimer ha annullato la condanna per omicidio.
Wolfe ha accettato un patteggiamento con la pubblica accusa La pubblica accusa ha ritirato la vecchia accusa di omicidio ed ha chiesto che accettasse una condanna per spaccio di marijuana e istigazione alla rapina, e una pena “pari a quanto già scontato”
Quest’ultima decisione è stata presa nell’ambito di un patteggiamento che va sotto il nome di “Alford plea”, il che significa che l’imputato non ammette la propria colpevolezza, ma riconosce che i pubblici ministeri dispongono di prove sufficienti che potrebbero portare a una condanna.
Si tratta di una situazione di compromesso: quando la pubblica accusa sa di avere pochi elementi per ottenere una nuova condanna, mette sul piatto della trattativa il fatto che potrebbe comunque ritardare la scarcerazione dell’imputato impugnando ulteriormente le sentenze assolutorie. L’imputato sa che, insistendo, potrebbe ottenere un pieno proscioglimento, ma la cosa potrebbe tenerlo in carcere ancora diversi anni. L’accordo consiste nel fatto che la pubblica accusa acconsente al rilascio immediato, ma in cambio ottiene di non essere completamente sconfessata.
Wolfe è uscito dal Prince William County Jail la sera del 28 settembre 2026.
Wolfe è libero, dopo aver trascorso 25 anni in carcere, di cui oltre 10 nel braccio della morte. Le accuse di omicidio sono state formalmente cancellate.
Sul caso Wolfe, vedi anche NtC 26/06/2002, 12/07/2011, 03/12/2011, 16/08/2012, 26/12/2012)
(Fonte: ABC News)
https://abcnews.com/US/wireStory/judge-vacates-virginia-mans-murder-conviction-walks-free-136875684
