USA: VIRGINIA ACQUISTA PENTOBARBITAL DALL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DEL TEXAS
da atti allegati ad un processo sembra che a fine agosto la Virginia abbia acquistato Pentobarbital
1 MIN DI LETTURA
da atti allegati ad un processo sembra che a fine agosto la Virginia abbia acquistato Pentobarbital dall'Amministrazione Penitenzia del Texas.
Gli atti, consegnati ieri e disponibili ai sensi della legge sul libero accesso agli atti, sono stati prodotti dal difensore di un detenuto del braccio della morte dell’Oklahoma che contesta l’uso del Midazolam nel protocollo di esecuzione.
In questo tipo di contestazioni, viene richiesto al detenuto di proporre alternative, ed evidentemente in questo caso il detenuto sta sostenendo che eventualmente acquistare pentobarbital dal Texas sarebbe un’opzione preferibile all'uso del Midazolam, farmaco che in passato è stato sospettato di aver causato 3 esecuzioni “difettose”.
La Corte Suprema degli Stati Uniti il 29 giugno, seppure con un solo voto di scarto, ha respinto le accuse di incostituzionalità contro il Midazolam. Uno dei motivi del rigetto è che il gruppo di detenuti che avevano promosso la contestazione non avevano offerto alternative credibili.
Nel solco di questo contenzioso si è appreso dunque ieri che la Virginia avrebbe acquistato 3 flaconi da 50 milligrammi di Pentobarbital.
Dalle foto dei flaconi allegate al procedimento non si ricava il nome del produttore del farmaco, che dovrebbe essere o un laboratorio artigianale indipendente oppure, più probabile, un laboratorio artigianale gestito direttamente dall'amministrazione penitenziaria del Texas. Nella ricevuta di spedizione, il mittente risulta essere appunto l’amministrazione penitenziaria del Texas (TDCJ).
Gli atti, consegnati ieri e disponibili ai sensi della legge sul libero accesso agli atti, sono stati prodotti dal difensore di un detenuto del braccio della morte dell’Oklahoma che contesta l’uso del Midazolam nel protocollo di esecuzione.
In questo tipo di contestazioni, viene richiesto al detenuto di proporre alternative, ed evidentemente in questo caso il detenuto sta sostenendo che eventualmente acquistare pentobarbital dal Texas sarebbe un’opzione preferibile all'uso del Midazolam, farmaco che in passato è stato sospettato di aver causato 3 esecuzioni “difettose”.
La Corte Suprema degli Stati Uniti il 29 giugno, seppure con un solo voto di scarto, ha respinto le accuse di incostituzionalità contro il Midazolam. Uno dei motivi del rigetto è che il gruppo di detenuti che avevano promosso la contestazione non avevano offerto alternative credibili.
Nel solco di questo contenzioso si è appreso dunque ieri che la Virginia avrebbe acquistato 3 flaconi da 50 milligrammi di Pentobarbital.
Dalle foto dei flaconi allegate al procedimento non si ricava il nome del produttore del farmaco, che dovrebbe essere o un laboratorio artigianale indipendente oppure, più probabile, un laboratorio artigianale gestito direttamente dall'amministrazione penitenziaria del Texas. Nella ricevuta di spedizione, il mittente risulta essere appunto l’amministrazione penitenziaria del Texas (TDCJ).
— FONTI
- (Fonti: BuzzFeed News, 25/09/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
