USA - Texas. La Texas Court of Criminal Appeals ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Hector Rolando Medina
USA - Texas. La Texas Court of Criminal Appeals ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Hector Rolando Medina
La Texas Court of Criminal Appeals ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Hector Rolando Medina. Medina, 38 anni, ispanico. Medina venne condannato a morte il 29 8 ottobre 2008 (vedi) nella Dallas County con l’accusa di aver ucciso, nel maggio 2007, i propri figli per fare un dispetto alla moglie che voleva lasciarlo. Medina poi tentò il suicidio sparandosi al collo, ma sopravvisse. Le vittime furono Javier, 3 anni, e Diana, 8 mesi. In seguito un giudice aveva annullato la condanna a morte per inadeguata assistenza legale, in quanto l’avvocatessa che lo difendeva, Donna Winfield, non aveva chiamato nessuno a testimoniare nel tentativo di trovare delle attenuanti. Oggi la corte d’appello, pur ritenendo che il comportamento dell’avvocatessa fosse stato un voluto espediente per sabotare il processo, ha respinto il ricorso della pubblica accusa, e ordinato la ripetizione della fase di sentenza. Il rappresentante della pubblica accusa, Michael Snipes, dell’ufficio del Procuratore Distrettuale della Dallas County, ha detto che valuterà se tentare o meno una nuova condanna a morte, considerati gli alti costi economici dei processi capitali, e il molto tempo che serve per seguirli. In alternativa la pubblica accusa potrebbe “accontentarsi” della pena che il codice considera l’unica alternativa per l’omicidio di primo grado, ossia l’ergastolo senza condizionale.
- (Fonti: Dallas Morning News, 04/10/2017)
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