USA - Texas. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l’esecuzione di Patrick Murphy per motivi religiosi
USA - Texas. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l’esecuzione di Patrick Murphy per motivi religiosi
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l’esecuzione di Patrick Murphy prevista per oggi. L’uomo aveva chiesto di essere assistito spiritualmente non da un cappellano cristiano ma da un reverendo buddista. In Alabama il 7 febbraio (vedi) era stato giustiziato un uomo, Dominique Ray, che aveva chiesto senza successo di essere assistito da un imam. Inizialmente una corte federale aveva concesso un rinvio, rinvio poi annullato con un voto 5-4 dalla stessa Corte Suprema degli Stati Uniti. La cosa aveva sollevato molte polemiche, anche in base alla semplice riflessione che la libertà di religione, garantita dalla Costituzione, non si vede perché non debba valere per le ultime ore di un condannato a morte. Murphy venne condannato a morte nel 2003 per l’omicidio del poliziotto Aubrey Hawkins, commesso il 24 dicembre 2000, mentre Murphy e altri 6 evasi dal penitenziario di Kenedy, cercavano di sottrarsi alla cattura. La storia dei cosiddetti “Texas 7” è stata in parte ripresa da una famosa serie televisiva Prison Break.
- (Fonti: NtC, DPIC, 28/03/2019)
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