USA - Texas. La Corte d’Appello conferma sentenza che ordina di rendere noto il fornito di Pentobarbital utilizzato fino al 2014
USA - Texas. La Corte d’Appello conferma sentenza che ordina di rendere noto il fornito di Pentobarbital utilizzato fino al 2014
La Corte d’Appello del 3° Distretto del Texas ha confermato una sentenza della giudice Darlene Byrne della Trevis County (vedi 11 dicembre 2014) ed ha ordinato all’Amministrazione Penitenziaria di rendere noto il nome del laboratorio che nel 2014 aveva prodotto e fornito il Pentobarbital utilizzato per le esecuzioni fino a quella data. La richiesta era stata formulata dagli avvocati di un gruppo di condannati a morte. Il Texas ha nel maggio 2014 ha approvato una legge che aumenta il livello di segretezza attorno alle esecuzioni, e una istanza simile è stata respinta a diversi livelli per il periodo successivo all’entrata in vigore della nuova legge sulla segretezza. La sentenza odierna concorda con quanto già deciso dalla giudice Byrne, e cioè che le asserite “minacce” subite da ditte farmaceutiche che collaborano alle esecuzioni sono state esagerate dalla Amministrazione Penitenziaria, e che di fatto, da indagini eseguite, non risulta niente di pericoloso, se non una “cattiva pubblicità” per le ditte e l’eventuale rischio di boicottaggio economico da parte di gruppi contrari alla pena di morte. Ma compito di un giudice è prevenire eventuali atti di violenza, non eventuali ricadute economiche negative generate da scelte industriali. La sentenza di oggi fa riferimento al periodo precedente alla nuova legge del maggio 2014, ed avrà un effetto solo indiretto sulle esecuzioni, nel senso che le ditte potrebbero non confidare che la legge sulla segretezza, che ha “retto” fino ad oggi, possa reggere per sempre. L’Amministrazione Penitenziaria ha già annunciato che ricorrerà alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
- (Fonti: Associated Press, 25/05/2017)
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