USA - Texas. La Board of Pardons and Paroles ha respinto la richiesta di grazia postuma per Willingham
USA - Texas. La Board of Pardons and Paroles ha respinto la richiesta di grazia postuma per Willingham
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La Texas Board of Pardons and Paroles ha respinto la richiesta di grazia postuma avanzata dai parenti di Cameron Todd Willingham. Willingham venne giustiziato nel 2004. Era accusato di aver dato fuoco intenzionalmente alla propria abitazione dopo una lite con la moglie. Nell’incendio erano morte le tre figlie piccole della coppia. Willingham aveva sempre reclamato l’accidentalità dell’incendio, e già prima dell’esecuzione molti importanti esperti nazionali di incendi avevano espresso dubbi sull’attendibilità scientifica delle perizie utilizzate dalla pubblica accusa per sostenere la volontarietà dell’incendio. Dopo l’esecuzione le prese di posizione di importanti esperti forensi sono aumentate, al punto che sembrò indispensabile modificare i protocolli della polizia scientifica a proposito di incendi. Fu istituita una apposita commissione. Le cui conclusioni furono però disattese, suscitando non poche polemiche. Il presidente della commissione e alcuni suoi membri vennero repentinamente sostituiti dal governatore Rick Perry, accusato da più parti di aver sabotato la commissione per timore di essere smentito retroattivamente, visto che, come del resto ha sempre fatto nel corso dei suoi 3 mandati da governatore, aveva respinto la richiesta di clemenza. di Willingham. La Texas Board of Pardons and Paroles ha respinto l’istanza dei familiari di Willingham all’unanimità. Nella lettera in cui comunicava la provpria decisione ha indicato che, come prassi, la richiesta potrà essere ripresentata tra 2 anni. Barry Scheck, co-direttore della importante associazione Innocence Project, che aveva cofirmato la richiesta di grazia postuma ha detto che la decisione odierna “mostra come il sistema della clemenza in Texas non funzioni per niente”.
— FONTI
- (Fonti: New York Times, 03/04/2014)
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