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USA - Texas. Il Texas ha ripristinato le scorte di farmaci letali, ma non vuole rivelare le fonti

USA - Texas. Il Texas ha ripristinato le scorte di farmaci letali, ma non vuole rivelare le fonti

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Il Texas ha ripristinato le scorte di farmaci letali, ma non vuole rivelare le fonti. Si era appreso nelle scorse settimane (vedi 10 marzo 2014) che le scorte di farmaci letali del Texas avevano come data di scadenza fine marzo 2014, suscitando il dubbio che le 3 esecuzioni fissate per aprile avrebbero dovuto essere rinviate. Invece il portavoce dell’amministrazione penitenziaria Jason Clark, interpellato ieri dalla Associated Press che il mese scorso aveva chiesto un accesso agli atti per approfondire il tema di come le amministrazioni penitenziarie si approvvigionano di farmaci letali, ha rivelato che le scorte sono state ripristinate, ma non ha voluto fornire ulteriori dettagli. “Non vogliamo fornire l’identità del laboratorio farmaceutico a causa di precedenti, specifiche minacce di danni fisici contro le ditte a i loro impiegati che in passato hanno collaborato con noi”. Questa presa di posizione è in contrasto con precedenti dichiarazioni dell’Ufficio del Procuratore Generale che, a partire dal 2013 ha ripetuto 3 volte che le leggi sulla trasparenza amministrativa del Texas obbligano l’amministrazione penitenziaria a rivelare tutti i suoi fornitori. Attualmente il Texa s per le sue esecuzioni sta utilizzando il protocollo ad un farmaco basato su una overdose di Pentobarbital.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, 19/03/2014)