USA - Texas. Arturo Diaz, 37anni, ispanico, è stato giustiziato. Non è chiaro con quale Pentobarbital sia stata effettuata l’esecuzione.
USA - Texas. Arturo Diaz, 37anni, ispanico, è stato giustiziato. Non è chiaro con quale Pentobarbital sia stata effettuata l’esecuzione.
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Arturo Diaz, 37anni, ispanico, è stato giustiziato. Non è del tutto chiaro con quale Pentobarbital sia stata effettuata l’esecuzione. Da oltre un anno il Texas usa un protocollo basato su un singolo farmaco, il Pentobarbital. Il 1° agosto (vedi) l’Amministrazione Penitenziaria aveva comunicato che il lotto di Pentobarbital in suo possesso scadeva a settembre, e non aveva ancora trovato dove acquistarne altro. Non era chiaro se questa informazione riguardava le due esecuzioni che erano fissate nel mese di settembre, quella di Garza il 19 (vedi), e quella di Diaz oggi. Nel maggio 2012 si era appreso che il Texas possedeva 46 fiale da 2,5 grammi di Pentobarbital, sufficiente per 23 esecuzioni, visto che il protocollo con un singolo farmaco in uso in Texas prevede una dose da 5 grammi. L’esecuzione di oggi di Diaz è stata la 22a da quando si è appreso che l’amministrazione penitenziaria aveva 23 dosi. L’esecuzione di Diaz potrebbe essere stata effettuata con Pentobarbital acquistato da una cosiddetta “compuonding pharmacy”, ossia da una farmacia con un laboratorio “artigianale”. Ieri un portavoce dell’Amministrazione Penitenziaria, Jason Clark, aveva detto: “Non abbiamo modificato il nostro protocollo e non prevediamo di farlo nell’immediato futuro”. Clark non ha spiegato cosa possa essere cambiato da agosto, quando era stato annunciato che i lotti in possesso dell’Amministrazione scadevano a settembre. Lo stesso Clark non ha voluto precisare se e da quale fornitore potrebbero essere state acquistate nuove dosi di Pentobarbital. Apparentemente l’esecuzione di Diaz si è svolta regolarmente, in linea con le esecuzioni dell’ultimo anno in Texas. La Corte Suprema degli Stati Uniti hanno respinto il “ricorso dell’ultimo minuto” dei difensori di Diaz, che però secondo la stampa era incentrato non sulla questione del Pentobarbital ma sull’insufficiente assistenza legale nel corso del processo. Diaz diventa il 13° detenuto giustiziato quest’anno in Texas, il n° 505 da quando il Texas ha ripreso le esecuzioni nel 1982, il 27° dell’anno negli Usa e il n° 1347 da quando gli Usa hanno ripreso le esecuzioni nel 1977.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, Associated Press & Rick Halperin, 26/09/2013)
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