USA: PUBBLICATO NUOVO RAPPORTO 'DEATH ROW USA'
E’ stata pubblicata la nuova edizione di “Death Row Usa” aggiornata al 1° aprile 2013. L’ormai
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E’ stata pubblicata la nuova edizione di “Death Row Usa” aggiornata al 1° aprile 2013. L’ormai tradizionale rapporto trimestrale curato dal Legal Defense Fund del NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) registra che alla data del 1° aprile, i detenuti nei bracci della morte Usa erano 3.108, contro i 3.125 del 1° gennaio 2013, e i 3.146 registrati 6 mesi fa, il 1° ottobre 2012. Rispetto alla stessa data di 10 anni fa, quando i detenuti erano 3.525, il calo percentuale è oggi del 12%.
Il braccio della morte più popoloso rimane, come ormai da moltissimi anni, quello della California (731), seguito da quello della Florida (412), del Texas (298), della Pennsylvania (198) e dell’Alabama (197).
Divisi per razze, nei bracci della morte ci sono 1.341 bianchi (43,15%), 1.300 neri (41.83%), 389 ispanici (12.52%), 44 asiatici (1.42%), 33 Nativi Americani (Pellerossa) (1.07%), e 1 detenuto di razza indeterminata (0.03%).
Divisi per sesso, i detenuti sono 3.045 maschi (97.97%) e 63 femmine (2.03%).
Il rapporto contiene anche altre informazioni sulle esecuzioni. Ad esempio, nei 1325 casi che dal 1976 ad oggi si sono conclusi con una esecuzione, il 76% delle vittime era bianco, il 15% nero, il 6% ispanico e l’1,9% asiatico. Le persone giustiziate sono state al 56% bianche, 34% nere, 7,7% ispaniche, 1,2% Nativi Americani, e 0,5% asiatici. Divisi per sesso, sono stati giustiziati 1.313 maschi (99,1%) e 12 femmine (0,9%). Le vittime degli omicidi per i quali si è giunti ad esecuzione erano al 51% maschi, e al 49% femmine. Il rapporto contiene anche una breve trattazione dei più recenti sviluppi legislativi circa la pena di morte.
Il braccio della morte più popoloso rimane, come ormai da moltissimi anni, quello della California (731), seguito da quello della Florida (412), del Texas (298), della Pennsylvania (198) e dell’Alabama (197).
Divisi per razze, nei bracci della morte ci sono 1.341 bianchi (43,15%), 1.300 neri (41.83%), 389 ispanici (12.52%), 44 asiatici (1.42%), 33 Nativi Americani (Pellerossa) (1.07%), e 1 detenuto di razza indeterminata (0.03%).
Divisi per sesso, i detenuti sono 3.045 maschi (97.97%) e 63 femmine (2.03%).
Il rapporto contiene anche altre informazioni sulle esecuzioni. Ad esempio, nei 1325 casi che dal 1976 ad oggi si sono conclusi con una esecuzione, il 76% delle vittime era bianco, il 15% nero, il 6% ispanico e l’1,9% asiatico. Le persone giustiziate sono state al 56% bianche, 34% nere, 7,7% ispaniche, 1,2% Nativi Americani, e 0,5% asiatici. Divisi per sesso, sono stati giustiziati 1.313 maschi (99,1%) e 12 femmine (0,9%). Le vittime degli omicidi per i quali si è giunti ad esecuzione erano al 51% maschi, e al 49% femmine. Il rapporto contiene anche una breve trattazione dei più recenti sviluppi legislativi circa la pena di morte.
— FONTI
- (Fonte: DPIC, 13/09/2013)
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