USA - Oregon. La Corte Suprema di Stato ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Martin Allen Johnson
USA - Oregon. La Corte Suprema di Stato ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Martin Allen Johnson
La Corte Suprema di Stato ha confermato l’annullamento della condanna a morte di Martin Allen Johnson per inadeguata assistenza legale. Johnson, 60 anni, bianco, ritenuto uno stupratore seriale, venne condannato a morte nel 2001 nella Washington County con l’accusa di aver violentato e ucciso, il 23 febbraio 1998, Heather Fraser, 15 anni, bianca. Inizialmente la condanna a morte era stata annullata del giudice Don Dickey il 31 gennaio 2013 (vedi). Il primo annullamento era stato confermato il 5 aprile 2016 dalla Oregon Court of Appeals, e oggi dalla Corte Suprema. All’epoca del processo il difensore di Johnson avrebbe dovuto nominare un esperto per valutare la tesi difensiva dell’imputato secondo cui la morte sarebbe stata accidentale a causa di una reazione anormale ad una piccola dose di morfina, dose che invece, secondo l’accusa non era affatto piccola, e rientrava nel modus operandi del predatore sessuale.
- (Fonti: The Oregonian, 03/08/2017)
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