USA: OBAMA NON RISPONDE DIRETTAMENTE ALLA RICHIESTA ABOLIZIONISTA DEL PAPA
Obama, dopo l’intervento del Papa contro la pena di morte, non prende posizione.
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Obama, dopo l’intervento del Papa contro la pena di morte, non prende posizione. Il suo portavoce, Josh Earnest, ha dato solo una risposta indiretta al cronista dell’Associated Press che chiedeva se il Presidente Obama condivideva l’auspicio di Papa Francesco di vedere, negli Stati Uniti, abolita la pena di morte.
“Il Presidente può essere influenzato dalle dichiarazioni del Papa, ma sull’argomento non ci sono cambiamenti di linea politica da annunciare. In passato il Presidente ha espresso preoccupazione per come la pena di morte viene applicata. Ci sono molti dati che fanno riferimento al rischio di disparità razziali”.
Obama recentemente ha parlato più volte di giustizia, e sta spingendo per alcune riforme che abbassino, ad esempio, le pene dei condannati per reati di droga non violenti. Ma nessuna delle riforme che sta proponendo Obama nel campo della giustizia riguarda la pena di morte.
Earnest ha inoltre detto: “C’è tutta una serie di preoccupazioni che sono state sollevate da alcune associazioni benefiche che hanno seguito i casi di persone condannate a morte che dopo aver raccolto nuove prove sono riuscite ad essere prosciolte, e questione serie su processi che forse avrebbero dovuto essere rivisti, ma le persone nel frattempo sono state giustiziate. Queste cose pongono certamente dei problemi. Penso sia corretto dire che il punto di vista del Presidente sia influenzato dalle recenti dichiarazioni del Papa, e dalle dichiarazioni dei vescovi cattolici prima di lui. Ma non mi risulta che ci siano dei cambiamenti di linea politica su questo tema”.
“Il Presidente può essere influenzato dalle dichiarazioni del Papa, ma sull’argomento non ci sono cambiamenti di linea politica da annunciare. In passato il Presidente ha espresso preoccupazione per come la pena di morte viene applicata. Ci sono molti dati che fanno riferimento al rischio di disparità razziali”.
Obama recentemente ha parlato più volte di giustizia, e sta spingendo per alcune riforme che abbassino, ad esempio, le pene dei condannati per reati di droga non violenti. Ma nessuna delle riforme che sta proponendo Obama nel campo della giustizia riguarda la pena di morte.
Earnest ha inoltre detto: “C’è tutta una serie di preoccupazioni che sono state sollevate da alcune associazioni benefiche che hanno seguito i casi di persone condannate a morte che dopo aver raccolto nuove prove sono riuscite ad essere prosciolte, e questione serie su processi che forse avrebbero dovuto essere rivisti, ma le persone nel frattempo sono state giustiziate. Queste cose pongono certamente dei problemi. Penso sia corretto dire che il punto di vista del Presidente sia influenzato dalle recenti dichiarazioni del Papa, e dalle dichiarazioni dei vescovi cattolici prima di lui. Ma non mi risulta che ci siano dei cambiamenti di linea politica su questo tema”.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 24/09/2015)
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