USA. NUOVO REGOLAMENTO DELLE FORZE ARMATE PER LE ESECUZIONI
le Forze Armate degli Stati Uniti hanno emesso un nuovo regolamento relativo alle esecuzioni di condannati a morte.
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le Forze Armate degli Stati Uniti hanno emesso un nuovo regolamento relativo alle esecuzioni di condannati a morte.
“Questo regolamento – recita il documento pubblicato il 17 gennaio – stabilisce responsabilità ed aggiorna le procedure per l’esecuzione di condanne a morte emesse da corti marziali o tribunali militari”.
Sono sei gli attuali prigionieri del braccio della morte per militari di Fort Leavenworth, nel Kansas.
Il nuovo regolamento potrebbe essere il segnale che le Forze Armate si stanno preparando ad effettuare la prima esecuzione dal 1961. Quell’anno fu impiccato a Fort Leavenworth il soldato semplice John Bennett, riconosciuto colpevole di stupro e tentato omicidio.
La maggior parte delle modifiche sono di natura tecnica e chiariscono il ruolo dei vari addetti nella procedura di esecuzione. Una delle novità più significative rende possibile effettuare esecuzioni capitali anche in siti diversi da Fort Leavenworth.
In teoria la novità potrebbe essere applicata ai sospetti terroristi detenuti nella prigione di Guantanamo, Cuba, che potrebbero in futuro essere condannati a morte dalle commissioni militari e giustiziati nella prigione stessa. Al momento sono 10 i prigionieri di Guantanamo che sono stati incriminati, ma nessuno di loro rischia la condanna a morte.
“Questo regolamento – recita il documento pubblicato il 17 gennaio – stabilisce responsabilità ed aggiorna le procedure per l’esecuzione di condanne a morte emesse da corti marziali o tribunali militari”.
Sono sei gli attuali prigionieri del braccio della morte per militari di Fort Leavenworth, nel Kansas.
Il nuovo regolamento potrebbe essere il segnale che le Forze Armate si stanno preparando ad effettuare la prima esecuzione dal 1961. Quell’anno fu impiccato a Fort Leavenworth il soldato semplice John Bennett, riconosciuto colpevole di stupro e tentato omicidio.
La maggior parte delle modifiche sono di natura tecnica e chiariscono il ruolo dei vari addetti nella procedura di esecuzione. Una delle novità più significative rende possibile effettuare esecuzioni capitali anche in siti diversi da Fort Leavenworth.
In teoria la novità potrebbe essere applicata ai sospetti terroristi detenuti nella prigione di Guantanamo, Cuba, che potrebbero in futuro essere condannati a morte dalle commissioni militari e giustiziati nella prigione stessa. Al momento sono 10 i prigionieri di Guantanamo che sono stati incriminati, ma nessuno di loro rischia la condanna a morte.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 23/01/2006)
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