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USA - Missouri. La Corte Suprema di Stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Reginald Clemons

USA - Missouri. La Corte Suprema di Stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Reginald Clemons

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La Corte Suprema di Stato ha annullato il verdetto di colpevolezza e quindi la relativa condanna a morte di Reginald Clemons. Clemons, 44 anni, è accusato di aver fatto parte di un gruppo di 4 uomini di colore che il 4 aprile 1991 ha violentato e ucciso, buttandole da un ponte, le sorelle Robin e Julie Kerry, 19 e 20 anni, bianche. Anche un cugino delle ragazze, Tom Cummins, venne buttato dal ponte, ma sopravvisse. Clemons venne condannato a morte nel 1993. I familiari e gli amici di Clemons sostengono che nel processo ci siano state molte irregolarità e che i 4 uomini siano innocenti. Uno dei 4, Marlin Gray, è stato giustiziato il 26 ottobre 2005. Un altro coimputato, Daniel Winfrey, che all'epoca aveva 15 anni, è stato condannato a 30 anni e nel frattempo è stato scarcerato in libertà condizionale dopo essersi dichiarato colpevole e aver testimoniato nel 1993 contro gli altri imputati. Il quarto coimputato, Antonio Richardson, ha avuto la condanna a morte commutate in ergastolo senza condizionale dalla Corte Suprema di stato il 28 ottobre 2003 (vedi) perché la condanna era stata decisa da una corte composta da tre giudici, e non da una giuria popolare. Oggi la Corte Suprema ha riconosciuto che durante le indagini e il processo la pubblica accusa aveva tenuto nascosti alcuni elementi favorevoli alla difesa di Clemons, il quale aveva ammesso di essere stato presente nei pressi del luogo dove le ragazze erano state stuprate e uccise, ma di non essere personalmente coinvolto nei fatti. La Corte Suprema aveva dato incarico ad un giudice in pensione, Michael Manners, di riesaminare il caso. Manners nella sua relazione finale ha concordato con i difensori di Clemons che una confessione allegata agli atti processuali sia stata estorta dalla polizia con pesanti metodi coercitivi, e che la pubblica accusa abbia commesso una serie di irregolarità. La Corte ha dato 60 giorni alla pubblica accusa per decidere se celebrare un nuovo processo. Se non lo fa, il caso verrà archiviato, e a carico di Clemons rimarrà solo una condanna a 15 anni già emessa per un’altra imputazione. (Vedi anche 01/08/2002, 09/09/2004, 03/06/2009, 05/06/2009).
FONTI
  • (Fonti: stlouistoday.com, 24/11/2015)