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Mississippi

USA - Mississippi. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Michelle Byrom

USA - Mississippi. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Michelle Byrom

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La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Michelle Byrom, nei cui confronti solo pochi giorni fa il Procuratore Generale aveva cercato di ottenere dalla stessa Corte Suprema la ratifica della data di esecuzione che avrebbe dovuto essere, nelle intenzione dell’Attorney General, il 28 marzo. La Byrom, 58 anni, bianca, è stata condannata a morte nel 2000 con l’accusa di aver commissionato a suo figlio e ad un amico del ragazzo l’uccisione del marito, Edward Byrom, avvenuta il 4 giugno 1999. Inizialmente il figlio della coppia, Edward Byrom Jr., aveva accusato la madre, ma in seguito, in diverse lettere scritte dal carcere e in un colloquio con uno psicologo, aveva detto di aver ucciso il padre “per vendicarsi dei maltrattamenti subiti”. L’altro imputato, Joey Gillis, grazie ad un accordo con la pubblica accusa, si è dichiarato colpevole di quel reato particolare del codice Usa che è il “progettato omicidio”, ed è stato scarcerato nel 2009. Inizialmente la donna aveva confessato, ma in seguito ha detto di averlo fatto mentre era in un grave stato confusionale indotto da molti farmaci, e di averlo fatto soprattutto nell’intento di proteggere il figlio. (vedi ance 27/03/2014).
FONTI
  • (Fonti: Sentinel Source, 31/03/2014)