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FORZE ARMATE DEGLI STATI UNITI·PENA DI MORTE·5 GIUGNO 2013·1 MIN DI LETTURA

USA - Militare. Il Sergente Robert Bales, accusato di aver ucciso 16 civili afgani, ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa

USA - Militare. Il Sergente Robert Bales, accusato di aver ucciso 16 civili afgani, ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa

Il Sergente Robert Bales, accusato di aver ucciso 16 civili afgani, ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa della Corte Marziale e si è dichiarato colpevole di tutti i capi di imputazione. In cambio la Pubblica Accusa si è impegnata a non chiedere la pena di morte, ma l’ergastolo senza condizionale. L’accordo dovrà essere formalizzato dalla Corte Marziale prima di diventare esecutivo. Bales, 39 anni, bianco, è accusato di aver ucciso, nella notte tra il 10 e l’11 marzo a Panjwai, nella provincia di Kandahar,  16 persone, tra cui 9 bambini e 3 donne. Nei registri della giustizia militare, si tratta del peggior caso di omicidio di civili dai tempi della guerra del Vietnam. Secondo i suoi superiori avrebbe agito in stato di ubriachezza e sotto l’effetto di steroidi. Il suo avvocato invece sostiene si sia trattato di problemi mentali legati a due ferite riportate in combattimento in Iraq, e all’essere stato accanto ad un commilitone che il giorno prima aveva perso una gamba in una esplosione.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, 05/06/2013)