USA - L’ultimo sondaggio nazionale della Rasmussen Reports si discosta poco dai risultati degli anni scorsi
USA - L’ultimo sondaggio nazionale della Rasmussen Reports si discosta poco dai risultati degli anni scorsi
L’ultimo sondaggio nazionale della Rasmussen Reports si discosta poco dai risultati degli anni scorsi. Il sondaggio, condotto telefonicamente su un campione di 800 adulti, ha registrato 57% di favorevoli alla pena di morte, 26% contrari e 17% indecisi. A differenza di altri sondaggi, il pubblico non è stato sondato sull'alternativa dell’ergastolo senza condizionale, che è quella che di solito ottiene il gradimento maggiore. I favorevoli alla pena di morte toccarono il massimo (67%) nel luglio 2012 subito dopo la strage di Aurora, in Colorado, quando il 20 luglio un giovane, James Holmes, uccise 12 persone e ne ferì 70 mentre si proiettava un film su Batman. Prima di quell'episodio, dal primo sondaggio Rasmussen del novembre 2009, i favorevoli oscillavano di anno in anno tra il 60 e il 63%. Nel sondaggio è stato chiesto anche quanti fossero favorevoli alla condanna a morte per Holmes, il cui processo è iniziato il 20 gennaio di quest’anno con le fasi di selezione della giuria popolare. Solo il 55% si è detto favorevole alla sua condanna a morte. Alla stessa domanda nel 2012 avevano risposto favorevolmente il 66%. Secondo l’analisi di Rasmussen Reports a “favore” di Holmes sta incidendo l’opinione contraria di ampie fasce di popolazione alla pena di morte per i minorati mentali. Il sondaggio registra che solo il 42% ritiene che la pena di morte abbia potere di deterrenza, il 41% ritiene non lo abbia, e il 16% non è sicuro. Il 75% si dice molto o in parte preoccupato del fatto che persone innocenti possano essere state giustiziate. Il 39% si dice “molto preoccupato”, e il 4% “per niente preoccupato”. Il sondaggio ha poi analizzato quanti, all'interno degli stati che hanno recentemente abolito la pena di morte, ne sono al corrente. Il 27% sa che nel proprio stato la pena di morte è stata abolita. Il 46% ritiene che non sia stata abolita, e il 27% non lo sa.
— FONTI
- (Fonti: The Daily Ardoremoreite, 09/02/2015)
