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Georgia

USA - Georgia. Roy Blankenship, 55 anni, bianco, è stato giustiziato. Per la prima volta in Georgia è stato usato il Pentobarbital. Secondo alcuni testimoni l’esecuzione ha presentato dei problemi

USA - Georgia. Roy Blankenship, 55 anni, bianco, è stato giustiziato. Per la prima volta in Georgia è stato usato il Pentobarbital. Secondo alcuni testimoni l’esecuzione ha presentato dei problemi

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Roy Blankenship, 55 anni, bianco, è stato giustiziato. Per la prima volta in Georgia è stato usato il Pentobarbital. Secondo alcuni testimoni l’esecuzione ha presentato dei problemi. Blankenship ha girato il volto verso il braccio sinistro, ha assunto un’espressione sorpresa, ed ha iniziato a sbattere velocemente le palpebre. Poi si è piegato verso il braccio destro, respirando profondamente due volte con la bocca aperta. Poi ha alzato la testa, con movimenti a scatto del mento mentre pronunciava parole che i testimoni non hanno potuto udire. Nel giro di tre minuti i suoi movimenti sono rallentati. Dopo sei minuti una infermiera ha controllato i segni vitali per accertarsi che non fosse cosciente prima di dare il via alla parte finale dell’esecuzione. È stato dichiarato morto 9 minuti dopo. I suoi occhi non si sono mai chiusi. Per i critici della pena di morte, questa esecuzione sarebbe la prova che il Pentobarbital non funziona. Alcuni di loro hanno chiesto l’incriminazione del dr. Carlo Musso che ha partecipato all’esecuzione. Accusano Musso di aver aggirato la legge importando sodio tiopentale dall’estero senza prima registrarsi nell’apposito albo, e senza essere registrato di aver venduto il sodio tiopentale al Tennessee e al Kentucky. Musso in serata ha rilasciato una dichiarazione all’Associated Press in cui non risponde alle accuse specifiche, e definisce le accuse contro di lui “strumentali” e “motivate politicamente”, e chiede a chi si batte contro la pena di morte di non additarlo. Blankenship era accusato della morte, nel 1978, di Sarah Mims Bowen, 78 anni, bianca, che morì di attacco cardiaco dopo esser stata violentata e picchiata nel proprio appartamento. Il 15 marzo (vedi) la Dea aveva sequestrato la scorta di Sodio Tiopentale che la Georgia aveva acquistato in Inghilterra. Oggi, poco prima dell’esecuzione, la Corte Suprema della Georgia aveva respinto un appello dell’ultimo minuto in cui i difensori di Blankenship contestavano l’uso del Pentobarbital che avrebbe causato “dolore e sofferenza”. Blankenship diventa il 2° giustiziato di quest’anno in Georgia, il 50° da quando la Georgia ha ripreso le esecuzioni nel 1983, il 24° dell’anno negli Usa e il n° 1258 negli Usa da quando sono riprese le esecuzioni nel 1977.
FONTI
  • (fonti: Reuters, 23/06/2011)