USA - Georgia. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ordinato di rivalutare il caso di Keith Tharpe.
USA - Georgia. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ordinato di rivalutare il caso di Keith Tharpe.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ordinato 6-3 alla corte d’appello federale di rivalutare il caso di Keith Tharpe. L’esecuzione di Tharpe fu sospesa all’ultimo minuto il 26 settembre 2017 dalla stessa Corte perché uno dei giurati popolari aveva ammesso di avere forti pregiudizi razziali nei confronti dei neri. Tharpe venne condannato a morte nel 1991 con l’accusa di aver ucciso, nel 1990, la cognata Jacquelyn Freeman. 7 anni dopo la condanna, gli avvocati di Tharpe fecero firmare una dichiarazione giurata ad uno dei giurati popolari, Barney Gattie, in cui l’uomo ammetteva dei forti pregiudizi razziali. La pubblica accusa in seguito fece firmare a Gattie una seconda dichiarazione in cui attenuava la propria “autodenuncia”, e questo ha portato sia le corti di stato sia quelle federali a respingere i ricorsi di Tharpe sul fatto che gli sarebbe stato negato un equo processo. Oggi la Corte Suprema non ha annullato la condanna a morte, ma ha ordinato alla Corte d’Appello dell’11° Circuito di rivalutare il ricorso che in passato aveva già respinto.
- (Fonti: DPIC, 08/01/2018)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

