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Georgia

USA - Georgia. La Corte d’Appello dell’11° Circuito ha dichiarato incostituzionale quella parte della legge capitale della Georgia che riguarda il riconoscimento del ritardo mentale.

USA - Georgia. La Corte d’Appello dell’11° Circuito ha dichiarato incostituzionale quella parte della legge capitale della Georgia che riguarda il riconoscimento del ritardo mentale.

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La Corte d’Appello dell’11° Circuito, discutendo il caso di Warren Hill, ha dichiarato incostituzionale quella parte della legge capitale della Georgia che riguarda il riconoscimento del ritardo mentale. La legge attuale infatti richiede sia l’imputato a dover provare “oltre il ragionevole dubbio” il proprio ritardo mentale e/o disabilità intellettuale. La Corte ritiene che “Questa concezione dello standard del “ragionevole dubbio”, nei suoi stessi termini, rende certo che alcuni, se non molti, condannati con ritardo mentale possano venir giustiziati in violazione dell’Ottavo Emendamento”. Oltre alla violazione dell’Ottavo Emendamento (contro le punizioni crudeli e inusuali, la Corte ha anche rilevato che questa procedura può portare alla violazione anche della sentenza Atkins v. Virginia del 2002, quella in cui la Corte Suprema degli Stati Uniti ha vietato l’esecuzione di ritardati mentali. Warren Hill, 50 anni, nero, è stato condannato a morte nel 1991, e sin dal processo i suoi difensori hanno sollevato il problema del ritardo mentale. La decisione odierna potrebbe portare a nuove udienze per 10 condannati a morte della Georgia, secondo un calcolo del Georgia Appellate Practice and Educational Resource Center.
FONTI
  • (fonti: Atlanta Journal-Constitution, June 18, 2010).