USA: DUE DETENUTI INNOCENTI, UNO NEL BRACCIO DELLA MORTE, SONO STATI LIBERATI IN NORTH CAROLINA DOPO OLTRE 30 ANNI
Henry Lee McCollum, 50 anni, nero, è stato scarcerato dopo aver passato oltre 30 anni nel braccio della morte del North Carolina grazie a risolutivi test del DNA.
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Henry Lee McCollum, 50 anni, nero, è stato scarcerato dopo aver passato oltre 30 anni nel braccio della morte del North Carolina grazie a risolutivi test del DNA. Il giorno prima, il giudice Douglas Sasser della Robeson County aveva ratificato il ritiro di tutte le accuse contro McCollum e suo fratello Leon Brown, che stava scontando una condanna all'ergastolo.
I due, all'epoca molto giovani (19 e 15 anni) ed entrambi con ridotte capacità mentali, vennero arrestati con l'accusa di aver violentato e ucciso una bambina di 11 anni, Sabrina Buie.
Vennero condannati a morte nel 1984 con unica prova a loro carico una confessione, non videoregistrata, che i due avrebbero rilasciato alla polizia dopo un lungo interrogatorio.
In considerazione dell'età, Brown ebbe in seguito la condanna ridotta all'ergastolo.
Il caso è stato poi esaminato dalla North Carolina Innocence Inquiry Commission, un'agenzia governativa indipendente che vaglia i possibili errori giudiziari. Test del Dna hanno non solo stabilito la completa estraneità dei due fratelli allo stupro, ma hanno anche individuato quello che sembra con ogni evidenza il vero responsabile, Roscoe Artis, che viveva a 100 metri dall'abitazione della vittima e che meno di un mese dopo venne arrestato per aver violentato e ucciso, in situazioni praticamente identiche, una ragazza di 18 anni, Joann Brockman.
Artis, accusato di altre aggressioni sessuali, venne condannato a morte per l'omicidio Brockman, ma la polizia non volle mai incrociare i suoi dati con quanto ritrovato sulla scena dell'omicidio Buie.
I due, all'epoca molto giovani (19 e 15 anni) ed entrambi con ridotte capacità mentali, vennero arrestati con l'accusa di aver violentato e ucciso una bambina di 11 anni, Sabrina Buie.
Vennero condannati a morte nel 1984 con unica prova a loro carico una confessione, non videoregistrata, che i due avrebbero rilasciato alla polizia dopo un lungo interrogatorio.
In considerazione dell'età, Brown ebbe in seguito la condanna ridotta all'ergastolo.
Il caso è stato poi esaminato dalla North Carolina Innocence Inquiry Commission, un'agenzia governativa indipendente che vaglia i possibili errori giudiziari. Test del Dna hanno non solo stabilito la completa estraneità dei due fratelli allo stupro, ma hanno anche individuato quello che sembra con ogni evidenza il vero responsabile, Roscoe Artis, che viveva a 100 metri dall'abitazione della vittima e che meno di un mese dopo venne arrestato per aver violentato e ucciso, in situazioni praticamente identiche, una ragazza di 18 anni, Joann Brockman.
Artis, accusato di altre aggressioni sessuali, venne condannato a morte per l'omicidio Brockman, ma la polizia non volle mai incrociare i suoi dati con quanto ritrovato sulla scena dell'omicidio Buie.
— FONTI
- (Fonti: dupontcirclecommunications.com, 03/09/2014)
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