USA: DIGIUNO ABOLIZIONISTA DAVANTI ALLA CORTE SUPREMA
E’ iniziata il 1° luglio 2019 a Washington DC la 26° edizione della “Annual Fast & Vigil to Abolish the Death Penalty” un “digiuno e veglia” di 4 giorni, dal 1° al 4 luglio, davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

E’ iniziata il 1° luglio 2019 a Washington DC la 26° edizione della “Annual Fast & Vigil to Abolish the Death Penalty” un “digiuno e veglia” di 4 giorni, dal 1° al 4 luglio, davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Sul marciapiede davanti alla Corte si raduneranno i cosiddetti “sopravvissuti al braccio della morte”, ossia le persone prosciolte, assieme a parenti delle vittime che non sono favorevoli alla pena di morte, a familiari di detenuti del braccio della morte, e abolizionisti provenienti da oltre 20 stati. Indossando magliette, portando cartelli e fornendo informazioni ai passanti, i manifestati vogliono sollecitare una presa di posizione netta della Corte Suprema contro la pena di morte.
La manifestazione viene tradizionalmente organizzata in questo periodo. Prende spunto dalla sentenza del 29 giugno 1972, denominata Furman v. Georgia, con cui la Corte Suprema dichiarò incostituzionali in quanto “arbitrary and capricious” le leggi capitali allora in vigore nei vari stati. La seconda sentenza che i dimostranti vogliono simbolicamente ricordare è quella del 2 luglio 1976 (Gregg v. Georgia) con cui la stessa Corte Suprema considerò sufficienti i cambiamenti apportati alle varie legislazioni, e autorizzò la ripresa dell esecuzioni.
- (Fonti: AAC, 01/07/2019)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

