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Connecticut

USA - Connecticut. Un studio acclara che in Connecticut la pena di morte viene applicata con forti elementi di casualità

USA - Connecticut. Un studio acclara che in Connecticut la pena di morte viene applicata con forti elementi di casualità

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Un studio condotto dal professor John Donahue dell’Università di Standford acclara che in Connecticut la pena di morte non viene applicata ai crimini peggiori, ma con forti elementi di casualità. Lo studio, durato 5 anni e finanziato dall’ufficio statale dei difensori d’ufficio, ha esaminato i 4.686 omicidi avvenuti tra il 1973 e il 2007 che hanno portato a 205 casi capitali, 9 dei quali conclusi con una condanna a morte, e 1 con l’esecuzione (13 maggio 2005, Michael Ross, 53 anni, bianco, un serial killer che aveva confessato 8 omicidi e che aveva volontariamente rinunciato agli appelli). “Il sistema è molto arbitrario, lo si nota subito mettendo a confronto l’alto numero di omicidi con il basso numero di condanne a morte e il bassissimo numero di esecuzioni. Non c’è modo di distinguere quei casi per i quali viene chiesta e/o ottenuta la condanna a morte, da casi del tutto simili dove viene chiesta una pena detentiva. La disparità si verifica non solo comparando i diversi distretti giudiziari, per cui alcuni distretti puniscono un reato in maniera drasticamente diversa rispetto al tipo di punizione scelta in altri distretti per lo stesso reato, ma spesso anche all’interno dello stesso distretto reati del tutto simili vengono puniti in maniera molto diversa. Il fattore razziale ad esempio ha molta rilevanza: la razza dell’aggressore e la razza della vittima, così come il luogo geografico dove un crimine viene commesso e quindi giudicato, sembrano essere elementi molto più rilevanti rispetto ad una presunta oggettività della legge, che di fatto non trova riscontro”. Secondo lo studio, 8 delle 9 condanne a morte emesse in Connecticut non riguardano nessuno dei 15 peggiori casi di omicidio verificatesi nello stato. Nel 2009 il parlamento del Connecticut aveva abolito la pena di morte, ma il 22 maggio 2009 (vedi) la governatrice Jody Rell pose il veto.
FONTI
  • (fonti: Hartford Courant, bangstyle.com, 12/01/2012)