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Connecticut

USA - Connecticut. Al termine della ripetizione del processo, Richard Roszkowski è stato condannato a morte.

USA - Connecticut. Al termine della ripetizione del processo, Richard Roszkowski è stato condannato a morte.

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Al termine della ripetizione del processo, Richard Roszkowski, 48 anni, bianco, è stato condannato a morte. Roszkowski era già stato condannato a morte il 15 luglio 2009 (vedi) con l’accusa di aver ucciso, il 7 settembre 2006, la ex fidanzata Holly Flannery, 39 anni, la figlia della donna, Kylie, 9 anni, e un amico della donna, Thomas Gaudet, 38 anni. Il 16 ottobre 2009 (vedi) il giudice che aveva presieduto il processo, John Kavanewsky, aveva annullato la raccomandazione della giuria popolare riconoscendo di aver commesso un errore nel non spiegare adeguatamente ai giurati popolari che prima di votare all’unanimità per la pena di morte, dovevano votare all’unanimità la mancanza di attenuanti. Il 26 aprile 2010 (vedi) Il giudice George Thim aveva accolto la richiesta dei difensori di rinviare di un anno la ripetizione della fase di sentenza di Roszkowski, e al termine di una ulteriore serie di ricorsi, il nuovo processo è iniziato il 7 gennaio. L’8 dicembre 2013 (vedi) Agniestka Torres, vice console a capo della sezione legale del Consolato Generale della Polonia a New York, ha detto che una lettera del governo polacco, ispirata direttamente dal Presidente della Repubblica Bronislaw Komorowski, e firmata dalla Console Generale Ewa Junczyk-Ziomecka, era stata notificata quella settimana al Governatore Malloy e al Procuratore Generale Kevin Kane. Nella lettera il suo governo esprimeva la propria assoluta contrarietà all’ipotesi che “il cittadino polacco Richard Roszkowski possa essere condannato a morte”. Roszkowski è nato negli Usa, da genitori entrambi polacchi. A parte le questioni strettamente giuridiche, i difensori di Roszkowski non negano gli omicidi, ma chiedono le attenuanti che potrebbero derivare da danni cerebrali a seguito di un incidente automobilistico, dai postumi di una epatite, e dalla tossicodipendenza. In realtà il Connecticut nel 2012 ha abolito la pena di morte, ma poiché l’abolizione non è stata retroattiva, non si applica al processo di Roszkowski.
FONTI
  • (fonti: Associated Press, Connecticut Post, 17/03/2014)