USA - Arkansas. La procuratrice generale Leslie Rutledge ha chiesto al governatore di fissare 8 esecuzioni.
USA - Arkansas. La procuratrice generale Leslie Rutledge ha chiesto al governatore di fissare 8 esecuzioni.
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La procuratrice generale dello stato, Leslie Rutledge, oggi ha chiesto al governatore Asa Hutchinson di fissare la data per 8 esecuzioni. Lo stato non compie esecuzioni dal novembre 2005. Da allora una serie di contestazioni giudiziarie ha tenuto ferma la macchina della morte. La Attorney General ritiene che ora lo Stato sia in grado di riprendere le esecuzioni, grazie alla legge Act 1096 ratificata dal Governatore il 15 aprile (vedi). La nuova legge, oltre a dare all'Amministrazione Penitenziaria la libertà di scegliere tra un protocollo a 3 farmaci ed uno a 1 farmaco, consente allo stato di tenere segrete le fonti di approvvigionamento dei farmaci letali. Lo stato ha 34 detenuti nel braccio della morte. Solo 8 hanno terminato gli appelli. I detenuti per i quali la procuratrice ha chiesto una data di esecuzione sono Bruce Ward, 58 anni; Don Davis, 52 anni; Terrick Nooner, 44 anni; Stacey Johnson, 45 anni; Jack Jones Jr., 51 anni; Marcell Williams, 44 anni; Jason McGehee, 39 anni; e Kenneth D. Williams, 36 anni. Il 25 giugno questi 8 detenuti più un nono, Ledell Lee, hanno incardinato un ricorso nella Pulaski County (la contea dove si trova il braccio della morte). Il ricorso contesta la parte della nuova legge che aumenta la segretezza attorno ai farmaci letali. Gli stessi detenuti avevano presentato un ricorso nel 2013 chiedendo che l’Amministrazione Penitenziaria rendesse note le fonti dei farmaci letali. Dopo quel ricorso l’Ufficio del Procuratore Generale sottoscrisse un accordo in cui i detenuti rinunciavano al loro ricorso e lo stato si impegnava a rivelare i dati sensibili sui farmaci letali. Ora l’Ufficio del PG ritiene che la nuova legge svincoli lo stato dall’accordo di 2 anni fa, mentre i detenuti sostengono che la legge non può annullare un accordo formale. Jeff Rosenzweig, che coordina la difesa dei detenuti, ha detto che appena saranno fissate le date di esecuzione, ne chiederà la sospensione in attesa che venga risolto il contenzioso avviato il 25 giugno. Nel frattempo, attraverso una serie di richieste effettuate ai sensi della legge sull'accesso agli atti della pubblica amministrazione, la testata Arkansas Democrat-Gazette ha pubblicato le ricevute e le foto dei nuovi farmaci letali acquistati a giugno dell’Amministrazione Penitenziaria: Midazolam, Vecuronium bromide e cloruro di potassio per un totale di 24,226.40 dollari. Dalle foto si evincono le date di scadenza: aprile 2017 per il Midazolam, giugno 2016 per il Vecuronium bromide e giugno 2017 per il cloruro di potassio. Una portavoce dell’Amministrazione Penitenziaria, Cathy Frye, non ha volute rivelare alter notizie, ma ha specificato che gli acquisti sarebbero stati fatti rispettando le norme previste dalla Food and Drug Administration, e che nessuno dei farmaci proviene da laboratori artigianali.
— FONTI
- (Fonti: The Marshall Project, 01/09/2015)
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