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USA - Arizona. Warren Summerlin ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa, e sarà condannato all’ergastolo.

USA - Arizona. Warren Summerlin ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa, e sarà condannato all’ergastolo.

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Warren Summerlin ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa, e sarà condannato all’ergastolo. Si tratta di un caso famoso. Summerlin, 61 anni, è accusato di aver violentato e ucciso, il 12 luglio 1982, Brenna Bailey, 36 anni. La sua condanna a morte venne annullata il 13/10/2001 (vedi) perchè il giudice del processo, anni dopo, aveva ammesso di aver fumato marijuana. Il 02/09/2003 (vedi) la Ninth Circuit Court of Appeals discutendo il caso Summerlin v. Stewart  prese una decisione che avrebbe portato all’annullamento di 127 condanne a morte. La Corte aveva infatti deciso che deve essere applicata la retroattività alla sentenza del 24 giugno 2002 della Corte Suprema degli Stati Uniti secondo la quale le condanne a morte non devono essere emesse da un giudice o una giuria di giudici, ma da una giuria popolare. Ma la Corte Suprema all’epoca non aveva chiarito esplicitamente se il provvedimento dovesse applicarsi retroattivamente ai condannati in attesa dell’esecuzione. Con un voto di 8 a 3, la Corte d’Appello del 9° Circuito aveva detto che tutte le condanne a morte stabilite da un giudice dovevano essere commutate in ergastolo. La decisione riguardava l’Arizona, l’Idaho ed il Montana, gli unici stati del 9° Circuito che avevano autorizzato i giudici ad emettere condanne a morte. Questo aveva portato la Corte Suprema degli Stati Uniti il  01/12/2003 e il 24/06/2004 a pronunciarsi più specificamente sulla retroattività della propria decisione con una decisione restrittiva, che concedeva la retroattività solo a chi aveva già terminato tutta la serie di ricorsi, e non a chi aveva ancora appelli pendenti. Summerlin era tra coloro che aveva ancora dei ricorsi pendenti, e quindi non beneficiò dell’annullamento automatico della condanna a morte. Annullamento che arrivò il 18/10/2005 quando la Corte d’appello del 9° Circuito annullò per la seconda volta la condanna a morte di Summerlin perché l’assistenza legale ricevuta dall’imputato durante il processo di primo grado non era di livello adeguato. Il 2 dicembre la pubblica accusa ha reso noto di aver rinunciato a tentare un nuovo processo con una richiesta di pena di morte per via del tanto tempo trascorso, che aveva portato tra l’altro alla morte di almeno due dei principali testimoni. Oggi il giudice  Gary Donahoe della Maricopa County Superior Court ha accettato l’accordo raggiunto tra Summerlin e la pubblica accusa, ed ha fissato al 9 gennaio la data di formalizzazione della condanna.
FONTI
  • (fonti: The Arizona Republic, 12/12/2008)