USA - Arizona. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Darrell Bryant Ketchner
USA - Arizona. La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza di Darrell Bryant Ketchner
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La Corte Suprema di stato ha annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di Darrell Bryant Ketchner, 56 anni, bianco. L’uomo era stato condannato a morte nel 2013 (vedi 25 marzo e 3 maggio) per aver ferito, il 4 luglio 2009, la ex fidanzata Jennifer Allison ed aver ucciso la figlia della donna, Ariel Allison, 18 anni. La difesa non ha mai negato l’omicidio e il ferimento, ma ha contestato la principale aggravante usata per chiedere la pena di morte, la premeditazione. Nel suo ricorso la difesa aveva contestato un esperto chiamato a testimoniare dalla pubblica accusa, la dottoressa Kathleen Ferraro, che ha descritto casi di violenza familiare. Secondo la difesa la testimonianza dell’esperta ha dato, in maniera impropria, l’idea alla giuria popolare che l’aggressione fosse premeditata. Oggi Corte ha accolto la tesi della difesa. Il rappresentante della pubblica accusa, Jace Zack, ha detto che il processo dovrà essere ripetuto, ma è presto per decidere se verrà di nuovo chiesta la pena di morte, considerato che comunque l’imputato non sarà scarcerato a seguito dell’annullamento odierno che riguarda solo l'imputazione di omicidio di 1° grado, non gli altri reati collegati per i quali è stato condannato a circa 75 anni.
— FONTI
- (Fonti: Daily Miner, 18/12/2014)
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