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USA - Alabama. Un quinto delle condanne a morte decise dal giudice contro il parere della giuria

USA - Alabama. Un quinto delle condanne a morte decise dal giudice contro il parere della giuria

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L’Alabama è l’unico stato dove con una certa frequenza i giudici emettono condanne a morte anche in casi in cui le giurie popolari hanno chiesto condanne all’ergastolo. Courtney Lockhart si è rivolto alla Corte Suprema di Stato lamentando questa circostanza. Il 2 marzo 2011 il giudice Jacob Walker della Lee County Circuit Court ha condannato a morte Courtney Lockhart, oggi 29 anni, nero, scavalcando la raccomandazione della giuria popolare che nel novembre 2010 aveva votato all’unanimità per una condanna all’ergastolo senza condizionale. Lockhart, che aveva prestato servizio militare in Iraq, era accusato di aver rapito e ucciso il 4 marzo 2008, Lauren Burk, 18 anni, bianca. Il giudice Walker aveva usato il suo potere di “overrule” considerando che Lockhart era sospettato anche di 5 rapine compiute nello stesso periodo tra Alabama e la confinante Georgia, circostanza che non era a conoscenza della giuria popolare. Uno studio condotto dalla Ong Equal Justice Initiative ha calcolato che 1/5 delle condanne a morte in Alabama vanno oltre quanto chiesto dalle giurie popolari. Questo sembra avvenire, secondo lo studio, soprattutto in periodo preelettorale. (Negli Usa molti incarichi giudiziari sono elettivi). “Alcuni giudici ostentano le condanne a morte nelle campagne elettorali”, ha commentato Bryan Stevenson, direttore di Equal Justice Initiative. “Spero che il ricorso presentato da Lockhart induca la Corte Suprema a porre dei limiti a quello che un giudice può fare contro la volontà di una giuria popolare”. Anche in Delaware e Florida la legge autorizza il giudice a scavalcare il parere della giuria, ma in quegli stati il cosiddetto “Judicial Override” non è stato usato da nessun giudice negli ultimi 15 anni.
FONTI
  • (Fonti: NPR, 27/07/2014)