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USA - Alabama. La Corte d’Appello dell’Alabama ha annullato gli annullamenti delle condanne a morte di Ronnie Kirksey, Corey Wimbley, e Ryan Russell.

USA - Alabama. La Corte d’Appello dell’Alabama ha annullato gli annullamenti delle condanne a morte di Ronnie Kirksey, Corey Wimbley, e Ryan Russell.

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La Corte d’Appello dell’Alabama ha annullato gli annullamenti delle condanne a morte di Ronnie Kirksey, Corey Wimbley, e Ryan Russell. Nei mesi scorsi la Corte Suprema degli Stati Uniti, con tre diverse sentenze, richiamando sempre la sentenza Hurst v. Florida (vedi 12 gennaio 2016), aveva annullato le tre condanne a morte provenienti dall'Alabama, disponendo che i casi venissero riesaminati dalla Corte d’Appello tenendo conto della dichiarazione di incostituzionalità della legge capitale della Florida contenuta in Hurst v. Florida, e tenendo conto che la legge capitale dell’Alabama è molto simile a quella della Florida. Oggi la Corte d’Appello ha invece deciso che la legge dell’Alabama è sufficientemente diversa da quella della Florida. Come è noto, al centro di Hurst v. Florida è il potere che aveva il giudice di non tenere conto della raccomandazione espressa dalla giuria popolare, e di emettere eventualmente una condanna a morte anche in caso la giuria avesse deciso per una condanna all'ergastolo. Questo viola il diritto dell’imputato ad essere giudicato da una “giuria di pari”, in quanto se un membro del collegio giudicante (in questo caso il giudice) ha un potere maggiore di quello degli altri membri, la giuria chiaramente non è composta da “pari”. In maniera più ampia Hurst v. Florida riguarda anche il fatto che in soli tre stati, Florida appunto, Alabama e Delaware, una condanna a morte poteva essere emessa anche senza l’unanimità della giuria popolare. La condanna di Wimbley era stata annullata il 31 maggio 2016 (vedi), quella di Kirksey il 6 giugno 2016 (vedi), e quella di Russell il 3 ottobre 2016 (vedi).
FONTI
  • (Fonti: DPIC, 16/06/2016)