Uno dei più importanti editorialisti del New York Times,...
Uno dei più importanti editorialisti del New York Times, il conservatore William Safire, ha espresso forti perplessità sulla creazione di tribunali militari speciali per processare i terroristi di Al Queda
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Uno dei più importanti editorialisti del New York Times, il conservatore William Safire, ha espresso forti perplessità sulla creazione di tribunali militari speciali per processare i terroristi di Al Queda. "L'iniziativa di Bush ci porta indietro di mezzo secolo, facendoci perdere i progressi compiuti nel corso delle ultime tre guerre. Allo stato attuale infatti la giustizia militare prevede che il processo sia pubblico, la libera scelta di un difensore, che il difensore possa partecipare alla formazione della giuria, che le condanne a morte possano essere emesse solo all'unanimità, e soprattutto che i processi d'appello siano celebrati da civili, e confermato dal Senato. Nessuna di queste garanzia sembra essere presente nel progetto di Bush".(l'articolo intero è su: http://www.deathpenaltyinfo.org/Terr-Kangaroo.html)
— FONTI
- (Fonti: New York Times, 26/11/2001)
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