un’importante organizzazione per i diritti umani ha chiesto al Presidente indonesiano di commutare in ergastoli le condanne a morte dei tre militanti islamici
un’importante organizzazione per i diritti umani ha chiesto al Presidente indonesiano di commutare in ergastoli le condanne a morte dei tre militanti islamici
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un’importante organizzazione per i diritti umani ha chiesto al Presidente indonesiano di commutare in ergastoli le condanne a morte dei tre militanti islamici condannati per gli attentati del 2002 a Bali.
Pur condannando gli attacchi terroristici in quanto “terrificanti e ingiustificabili”, Human Rights Watch ha affermato che la pena di morte non è una punizione adatta ai tre condannati.
“Vi esortiamo a commutare in ergastoli le condanne a morte di Amrozi bin H Nurhasyim, Ali Ghufron (alias Mukhlas), e Imam Samudra, tre uomini che stanno per affrontare l’esecuzione,” ha scritto Human Rights Watch. L’organizzazione afferma che la condanna a morte è crudele e definitiva, e non appropriata poiché i tre uomini sono stati processati e condannati in base a leggi introdotte dopo gli attentati.
“Vogliamo inoltre far notare che non c’è una prova evidente che l’applicazione della pena di morte sia un effettivo deterrente contro la criminalità rispetto ad altre sanzioni penali.” Human Rights Watch ha infine affermato di essere “fortemente preoccupata” poiché l’Indonesia ha recentemente aumentato il numero delle esecuzioni, contrariamente alla tendenza globale contro l’uso della pena di morte.
Pur condannando gli attacchi terroristici in quanto “terrificanti e ingiustificabili”, Human Rights Watch ha affermato che la pena di morte non è una punizione adatta ai tre condannati.
“Vi esortiamo a commutare in ergastoli le condanne a morte di Amrozi bin H Nurhasyim, Ali Ghufron (alias Mukhlas), e Imam Samudra, tre uomini che stanno per affrontare l’esecuzione,” ha scritto Human Rights Watch. L’organizzazione afferma che la condanna a morte è crudele e definitiva, e non appropriata poiché i tre uomini sono stati processati e condannati in base a leggi introdotte dopo gli attentati.
“Vogliamo inoltre far notare che non c’è una prova evidente che l’applicazione della pena di morte sia un effettivo deterrente contro la criminalità rispetto ad altre sanzioni penali.” Human Rights Watch ha infine affermato di essere “fortemente preoccupata” poiché l’Indonesia ha recentemente aumentato il numero delle esecuzioni, contrariamente alla tendenza globale contro l’uso della pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: Trend News Agency, 28/10/2008)
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