Undici paesi caraibici sono stati citati nell'ultimo...
Undici paesi caraibici sono stati citati nell'ultimo rapporto di Amnesty International per violazioni dei diritti umani
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Undici paesi caraibici sono stati citati nell'ultimo rapporto di Amnesty International per violazioni dei diritti umani.
Il rapporto, che copre l'arco temporale dal gennaio al dicembre 2001 in 152 paesi, fornisce dettagli su un'ampia serie di abusi, casi di tortura e di maltrattamenti ed esecuzioni extra-giudiziali da parte della Polizia. Tra i 47 paesi nei quali sono state documentate esecuzioni extragiudiziali da parte della Polizia, ci sono la Jamaica e la Guyana. Nel suo rapporto sulla Jamaica, Amnesty sostiene che almeno 148 persone sono state uccise dalla polizia, molte in circostanze oscure.
Sono riportate anche detenzioni senza processo e maltrattamenti. Il rapporto mette in luce anche le condizioni di detenzione che spesso costituiscono un trattamento crudele e inumano.
Amnesty sostiene che almeno 50 persone si trovano nei bracci della morte in Jamaica. Il gruppo per la difesa dei diritti umani afferma che la situazione economica resta difficile, con larghi strati della popolazione al di sotto della soglia della povertà.
Secondo Amnesty, nel 2001 un totale di 1139 persone sono state uccise in Jamaica, tra questi 15 agenti della polizia. In Guyana, sono stati frequentemente segnalate uccisioni in circostanze che suggeriscono si sia trattato in realtà di esecuzioni sommarie, afferma ancora AI.
"Il Presidente Bharrat Jagdeo ha annunciato che le raccomandazioni per un'analisi delle forze di polizia, delle prigioni e del sistema giudiziario saranno prese in esame dal governo. Si continua a condannare a morte.
Nessuna esecuzione è stata compiuta. Sono approssimativamente 23 le persone ancora detenute nei bracci della morte, tra queste due donne" afferma ancora il rapporto.
Anche in Belize si sono registrate notizie di torture e uccisioni in circostanze non chiare da parte di agenti di polizia, così come anche nella Repubblica Dominicana, dove la pratica delle "uccisioni extragiudiziali" da parte delle forze di sicurezza, già registrata negli anni passati, continua a preoccupare l'organizzazione per il rispetto dei diritti umani anche per il 2001.
A Trinidad e Tobago, Amnesty ha continuato a registrare torture e maltrattamenti da parte della polizia e gli abusi contro detenuti continuano ad essere fonte di "grave preoccupazione".
Il rapporto, che copre l'arco temporale dal gennaio al dicembre 2001 in 152 paesi, fornisce dettagli su un'ampia serie di abusi, casi di tortura e di maltrattamenti ed esecuzioni extra-giudiziali da parte della Polizia. Tra i 47 paesi nei quali sono state documentate esecuzioni extragiudiziali da parte della Polizia, ci sono la Jamaica e la Guyana. Nel suo rapporto sulla Jamaica, Amnesty sostiene che almeno 148 persone sono state uccise dalla polizia, molte in circostanze oscure.
Sono riportate anche detenzioni senza processo e maltrattamenti. Il rapporto mette in luce anche le condizioni di detenzione che spesso costituiscono un trattamento crudele e inumano.
Amnesty sostiene che almeno 50 persone si trovano nei bracci della morte in Jamaica. Il gruppo per la difesa dei diritti umani afferma che la situazione economica resta difficile, con larghi strati della popolazione al di sotto della soglia della povertà.
Secondo Amnesty, nel 2001 un totale di 1139 persone sono state uccise in Jamaica, tra questi 15 agenti della polizia. In Guyana, sono stati frequentemente segnalate uccisioni in circostanze che suggeriscono si sia trattato in realtà di esecuzioni sommarie, afferma ancora AI.
"Il Presidente Bharrat Jagdeo ha annunciato che le raccomandazioni per un'analisi delle forze di polizia, delle prigioni e del sistema giudiziario saranno prese in esame dal governo. Si continua a condannare a morte.
Nessuna esecuzione è stata compiuta. Sono approssimativamente 23 le persone ancora detenute nei bracci della morte, tra queste due donne" afferma ancora il rapporto.
Anche in Belize si sono registrate notizie di torture e uccisioni in circostanze non chiare da parte di agenti di polizia, così come anche nella Repubblica Dominicana, dove la pratica delle "uccisioni extragiudiziali" da parte delle forze di sicurezza, già registrata negli anni passati, continua a preoccupare l'organizzazione per il rispetto dei diritti umani anche per il 2001.
A Trinidad e Tobago, Amnesty ha continuato a registrare torture e maltrattamenti da parte della polizia e gli abusi contro detenuti continuano ad essere fonte di "grave preoccupazione".
— FONTI
- (Fonti: Caribbean Media Corporation news agency monitorata dalla BBC, 28/05/2002)
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