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Una sezione dell'Alta Corte di Kerala ha confermato...

Una sezione dell'Alta Corte di Kerala ha confermato la condanna a morte che il tribunale di sessione di Kollam aveva emesso contro Rama Subramanian alias Mani per l'assassinio del suo datore di lavoro (una vedova) e dei suoi tre figli

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Una sezione dell'Alta Corte di Kerala ha confermato la condanna a morte che il tribunale di sessione di Kollam aveva emesso contro Rama Subramanian alias Mani per l'assassinio del suo datore di lavoro (una vedova) e dei suoi tre figli. L'accusa ha stabilito che l'uomo ha ucciso Sabithabeevi, 38 anni, e i suoi tre figli Jasmin, 13, Jiyas, 9, e Navas, 6, e le ha rubato i gioielli d'oro. L'omicidio è stato compiuto nell'agosto del 1999. Secondo l'accusa, Hashim, marito di Sabithabeevi aveva fatto arrivare l'imputato da Tirunelveli e lo aveva assunto nella sua azienda avicola. Hashim è morto nel 1997. La sua vedova aveva assunto la guida dell'azienda. Subramanian era stato licenziato perché si era comportato male con la figlia del datore di lavoro, Jasmin. L'imputato avrebbe commesso il crimine per vendetta.
FONTI
  • (Fonti: The Hindu, 06/10/2004)