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QATAR·PENA DI MORTE·18 LUGLIO 2009·1 MIN DI LETTURA

una donna espatriata che rischiava il plotone d’esecuzione...

una donna espatriata che rischiava il plotone d’esecuzione...

una donna espatriata che rischiava il plotone d’esecuzione in Qatar per aver pugnalato la sua cameriera, è stata graziata dai familiari della vittima che hanno accettato il ‘prezzo del sangue’.
La donna, trentenne e incinta, è ora condannata a 15 anni di carcere.
La polizia aveva trovato la vittima in una pozza di sangue nella cucina, vicina ad un coltello.
Secondo il rapporto del medico legale la cameriera sarebbe stata torturata con ustioni e percosse. Non è nota la nazionalità della donna.
— FONTI
  • (Fonti: The Peninsula, 18/07/2009)