Una corte del sud della Cina ha condannato a morte...
Una corte del sud della Cina ha condannato a morte un 'signore della droga' di Hong Kong e i suoi quattro complici in seguito a quella che viene considerata la più grande retata di "ice" del mondo, secondo fonti locali
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Una corte del sud della Cina ha condannato a morte un 'signore della droga' di Hong Kong e i suoi quattro complici in seguito a quella che viene considerata la più grande retata di "ice" del mondo, secondo fonti locali.
Chong Cho-shing, 40 anni, leader di una banda di narcotrafficanti, e altri quattro uomini sono stati ritenuti colpevoli di produzione e vendita di più di 300 tonnellate di idrocloride di metanfetamina, comunemente nota come "ice".
Secondo il South China Morning Post, si è trattato del più alto numero di condanne a morte in un singolo processo. L'articolo cita il giudice Shi Zhenwen, che sostiene che Chong e la sua gang hanno provato a contrabbandare le droghe in mercati d'oltreoceano con pescherecci. Essi contrabbanderebbero abitualmente l''ice' verso le Filippine e quindi verso Europa e Nord America.
Anche altri sei cittadini cinesi complici di Chong sono stati condannati. A tre è stata comminata la pena di morte, due hanno ricevuto una condanna a morte con sospensione della pena ed uno l'ergastolo. Hanno 10 giorni per appellarsi.
Nonostante l'uso regolare della pena di morte, statistiche mostrano come nel Paese più popoloso del mondo i reati legati alla droga siano in aumento.
Chong Cho-shing, 40 anni, leader di una banda di narcotrafficanti, e altri quattro uomini sono stati ritenuti colpevoli di produzione e vendita di più di 300 tonnellate di idrocloride di metanfetamina, comunemente nota come "ice".
Secondo il South China Morning Post, si è trattato del più alto numero di condanne a morte in un singolo processo. L'articolo cita il giudice Shi Zhenwen, che sostiene che Chong e la sua gang hanno provato a contrabbandare le droghe in mercati d'oltreoceano con pescherecci. Essi contrabbanderebbero abitualmente l''ice' verso le Filippine e quindi verso Europa e Nord America.
Anche altri sei cittadini cinesi complici di Chong sono stati condannati. A tre è stata comminata la pena di morte, due hanno ricevuto una condanna a morte con sospensione della pena ed uno l'ergastolo. Hanno 10 giorni per appellarsi.
Nonostante l'uso regolare della pena di morte, statistiche mostrano come nel Paese più popoloso del mondo i reati legati alla droga siano in aumento.
— FONTI
- (Fonti: ChannelNewsAsia, 26/12/2001)
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