Una commissione statale ha chiesto circa venti modifiche...
Una commissione statale ha chiesto circa venti modifiche al sistema della pena di morte in Arizona, compreso il divieto di giustiziare killer di età inferiore ai 18 anni
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Una commissione statale ha chiesto circa venti modifiche al sistema della pena di morte in Arizona, compreso il divieto di giustiziare killer di età inferiore ai 18 anni.
Questa ed altre raccomandazioni contenute nel rapporto conclusivo della commissione, compresa l'istituzione di un ufficio statale per il difensore pubblico, saranno esaminate dai parlamentari in questa sessione legislativa.
Alcune raccomandazioni della commissione, come l'incompatibilità rispetto alla pena di morte degli imputati ritardati mentali, sono già state accolte.
La commissione, composta da 30 membri, era stata creata nel 2000 dall'allora Attorney General dell'Arizona, Janet Napolitano, come risposta alle richieste, in tutto il paese, di moratoria sulla pena di morte.
Nello stesso anno il Governatore dell'Illinois George Ryan aveva fermato le esecuzioni nel suo stato.
La commissione ha esaminato ciascuno dei circa 230 casi capitali dello stato dal 1974 al luglio 2000.
Ventidue persone sono state giustiziate in Arizona dal 1992, anno in cui le esecuzioni nello stato sono riprese dopo un intervallo di 29 anni.
Citando il rapporto il membro della commissione John Stookey ha chiesto di fermare le esecuzioni. Stookey, avvocato difensore di Phoenix, ha detto che il 50 % dei casi capitali in Arizona sono stati ribaltati.
Ha scritto che il dato da solo lo spinge a "concludere che o la pena di morte è un esperimento fallito in Arizona o dobbiamo almeno introdurre una moratoria per capire se i difetti possano essere superati."
Altri sette commissari si sono uniti a Stookey nell'esprimere preoccupazioni sulla infondatezza e sul pregiudizio presente nel sistema della pena capitale in Arizona. La maggioranza dei membri della commissione non ha tuttavia raccomandato lo stop delle esecuzioni.
Una portavoce della Napolitano, attuale governatrice dello stato, ha detto che quest'ultima si è sentita "rassicurata" dal rapporto. Ha detto che la Napolitano, sostenitrice della pena di morte, non sta pensando ad una moratoria delle esecuzioni.
Questa ed altre raccomandazioni contenute nel rapporto conclusivo della commissione, compresa l'istituzione di un ufficio statale per il difensore pubblico, saranno esaminate dai parlamentari in questa sessione legislativa.
Alcune raccomandazioni della commissione, come l'incompatibilità rispetto alla pena di morte degli imputati ritardati mentali, sono già state accolte.
La commissione, composta da 30 membri, era stata creata nel 2000 dall'allora Attorney General dell'Arizona, Janet Napolitano, come risposta alle richieste, in tutto il paese, di moratoria sulla pena di morte.
Nello stesso anno il Governatore dell'Illinois George Ryan aveva fermato le esecuzioni nel suo stato.
La commissione ha esaminato ciascuno dei circa 230 casi capitali dello stato dal 1974 al luglio 2000.
Ventidue persone sono state giustiziate in Arizona dal 1992, anno in cui le esecuzioni nello stato sono riprese dopo un intervallo di 29 anni.
Citando il rapporto il membro della commissione John Stookey ha chiesto di fermare le esecuzioni. Stookey, avvocato difensore di Phoenix, ha detto che il 50 % dei casi capitali in Arizona sono stati ribaltati.
Ha scritto che il dato da solo lo spinge a "concludere che o la pena di morte è un esperimento fallito in Arizona o dobbiamo almeno introdurre una moratoria per capire se i difetti possano essere superati."
Altri sette commissari si sono uniti a Stookey nell'esprimere preoccupazioni sulla infondatezza e sul pregiudizio presente nel sistema della pena capitale in Arizona. La maggioranza dei membri della commissione non ha tuttavia raccomandato lo stop delle esecuzioni.
Una portavoce della Napolitano, attuale governatrice dello stato, ha detto che quest'ultima si è sentita "rassicurata" dal rapporto. Ha detto che la Napolitano, sostenitrice della pena di morte, non sta pensando ad una moratoria delle esecuzioni.
— FONTI
- (Fonti: AP via News Yahoo website, 18/02/2003)
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