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TUNISIA

un tribunale tunisino emetterà il 3 maggio il verdetto nel caso di blasfemia...

un tribunale tunisino emetterà il 3 maggio il verdetto nel caso di blasfemia...

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un tribunale tunisino emetterà il 3 maggio il verdetto nel caso di blasfemia contro Nessma TV per aver mandato in onda il film "Persepolis", che ha provocato reazioni da parte degli islamisti Salafi che hanno chiesto che il capo della stazione televisiva venga messo a morte. Il processo di Nabil Karoui, che, per la messa in onda del film, rischia l’accusa di violazione di valori sacri e disturbo dell’ordine pubblico, ha creato problemi di sicurezza. Decine salafisti conservatori si sono radunati fuori l’aula, con bandiere nere e versetti islamici, chiedendo l’esecuzione di Karoui. Il caso ha creato uno scontro tra i diritti religiosi e l’elite laica tunisina, che ha definito il processo un attacco alla libertà d’espressione accusando i salafisti di cercare di far regredire un paese conosciuto per la sua moderazione. “La libertà d’espressione, dopo la rivoluzione, è sotto processo in Tunisia e questo è un pericolo per i cittadini che vogliono il diritto di esprimersi senza dover chiedere il permesso ai leader religiosi,” ha detto Karoui alla stampa. La procura tunisina ha aperto l’inchiesta contro Karoui dopo che alcuni telespettatori avevano presentato delle rimostranze per la messa in onda del film. I procuratori hanno detto che dovrebbero esserci dei limiti alla libertà di espressione e che mandare il film è stato un attacco alle sensibilità religiose. Le accuse contro Karoui comportano una condanna a tre anni di carcere ma secondo gli osservatori è improbabile che venga incarcerato poiché il caso appare debole e una condanna solleverebbe controversie in un paese in cui le tensioni politiche sono già in aumento.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 19/04/2012)