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FILIPPINE

un tribunale regionale della città di Quezon, nelle Filippine, ha condannato a morte otto uomini

un tribunale regionale della città di Quezon, nelle Filippine, ha condannato a morte otto uomini per il rapimento del figlio di un facoltoso uomo d’affari di Batangas.

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un tribunale regionale della città di Quezon, nelle Filippine, ha condannato a morte otto uomini per il rapimento del figlio di un facoltoso uomo d’affari di Batangas. Gli otto condannati sono: Jaime Moog, Primo Arena, Felicisimo Laygo, Edgar Alvarez, Almario Abrasaldo, Rufo Astero, Dominador Torano, e Manolito Sandoval. Un nono sospetto, Juanito Moreno, è stato rilasciato perché la vittima e i testimoni oculari hanno fallito nel riconoscimento durante il confronto. Gli imputati avrebbero rapito Channie Tan Son, di Barangay Talahiban, San Juan, avvicinandolo in un negozio e avrebbero chiesto 10 milioni di R. come riscatto. La richiesta è stata poi ridotta a due milioni e sei dopo diverse negoziazioni tra i familiari e i rapitori. Il giorno dello scambio, il 21 luglio 1999, la famiglia della vittima si è coordinata con la Task Forze Presidenziale contro il crimine organizzato per arrestarli. L’ispettore Roniel Popera ha detto alla corte che Moog, Arena, Laygo, e Alvarez erano fuggiti dalla prigione di Quezon l’11 febbraio 2003, chiedendo un mandato di cattura per il loro arresto immediato. Arena, Laygo, e Alvarez sono stati catturati rispettivamente il 18 giugno 2003, il 19 marzo 2004, e il 1 gennaio 2005, mentre Moog è ancora a piede libero.
FONTI
  • (Fonti: Manila Bulletin, 20/09/2005)