un tribunale di Sana’a controllato dai ribelli Houthi ha condannato a morte il giornalista Yahya al Jubaihi, che è stato
un tribunale di Sana’a controllato dai ribelli Houthi ha condannato a morte il giornalista Yahya al Jubaihi, che è stato
un tribunale di Sana’a controllato dai ribelli Houthi ha condannato a morte il giornalista Yahya al Jubaihi, che è stato arrestato lo scorso 6 settembre, con l'accusa di collaborazionismo con uno "stato nemico". In quello che l'ex ministro per i diritti umani dello Yemen ha chiamato un "processo farsa", al Jubaihi, di 61 anni, è accusato di aver aiutao le forze fedeli al governo riconosciuto a livello internazionale e guidato da Abd-Rabbu Mansour Hadi ad Aden . Secondo l’agenzia di stampa controllata dai ribelli, al Jubaihi aveva ricevuto soldi dall’Arabia Saudita dal 2010. Il sindacato dei giornalisti yemeniti ha condannato la sentenza, definendola "atroce" e "incostituzionale". Il sindacato ha anche etichettato il processo giudiziario come "arbitrario", accusando i ribelli di cercare attivamente di reprimere la libertà di stampa. Al Jubaihi è un giornalista con una lunga carriera professionale in Yemen. Ha scritto per le giornali sauditi come Okaz e al-Madina, così come per i giornali yemeniti.
- (Fonte: IPS, 14/08/207; https://ipi.media/journalist-sentenced-to-death-in-yemen-for-spying/)
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